Comunicazione

20 novembre 2012 | 9:58

JPMORGAN: DONNA A VERTICI, MARIANNE LAKE NUOVO CFO

SVOLTA ROSA, LAKE DIVENTA FRA DONNE PIU’ POTENTI DI WALL STREET

(ANSA) – NEW YORK, 20 NOV – Rivoluzione ai vertici di JPMorgan: Marianne Lake, 43 anni, è il nuovo chief financial officer della maggiore banca americana, diventando così una delle donne più potenti di Wall Street. Lake sostituirà  Douglas Braunstein, che diverrà  vice presidente dell’istituto una volta completata la transizione, nel primo trimestre del 2013. L’amministratore delegato, Jamie Dimon, definisce Lake “un’eccezionale scelta per un ruolo chiave. Ha sviluppato una profonda conoscenza ed esperienza nella finanza sia negli Stati Uniti sia nel mondo”. Per il posto di chief financial officer – secondo indiscrezioni riportate dal Wall Street Journal – erano in corsa anche il numero uno delle commodity Blythe Masters e Loi Rauchenberger. Lake ha sbaragliato la concorrenza e ora diverrà  – mette in evidenza il Wall Street Journal – la seconda donna nel comitato operativo della banca: attualmente nel ‘club’ esclusivo composto solo da 14 membri siede come unica rappresentate femminile Mary Erdoes, responsabile dell’asset management. Nel comitato sedevano, fino a poco tempo fa, Heide Miller che ha lasciato lo scorso anno, e Ina Drew, il capo del chief investment office dove sono state registrate le maxi-perdite per oltre 5 miliardi di dollari in seguito a scommesse andate male. Le donne ai vertici di Wall Street restano comunque poche: nel comitato operativo di Morgan Stanley, composto da 11 membri, siede un’unica donna. In Bank of America, tuttavia, quattro dei dieci manager che riferiscono all’amministratore delegato, Brian Moynihan, sono donne. La decisione di sostituire Braunstein è stata presa nei mesi scorsi dopo che le maxi-perdite del Cio di Londra sono state rese pubbliche. Braunstein è uno dei top manager della banca messi sulla graticola – evidenzia il Wall Street Journal – per la gestione delle perdite. (ANSA)