Televisione

20 novembre 2012 | 11:53

RAI: A SALERNO CONGRESSO USIGRAI, I VALORI DEL SERVIZIO PUBBLICO

(AGI) – Salerno, 20 nov. – Si apre oggi a Salerno il XIII congresso nazionale dell’Usigrai. L’assise in programma fino a sabato 24 e’ chiamata al rinnovo dei vertici associativi – segretario uscente Carlo Verna, e le voci della vigilia indicano Vittorio Di Trapani come nuovo segretario eletto dal voto in programma venerdi’ sera – ma sara’ nel contempo l’occasione per una riflessione complessiva sul rapporto democrazia, informazione, cittadinanza, servizio pubblico. “I valori del servizio pubblico” e’ infatti il tema portante del congresso, ma c’e’ anche un sottotitolo: “Indipendenza, innovazione, internet, restituire la Rai ai cittadini”.  Tra gli interventi attesi in questi giorni, dopo la relazione di Verna, quelli del presidente della commissione di Vigilanza Rai, Sergio Zavoli, del presidente e del direttore generale Rai, Anna Maria Tarantola e Luigi Gubitosi. In programma anche gli interventi del segretario e del presidente della Fnsi, Franco Siddi e Roberto Natale, del presidente dell’Inpgi, Andrea Camporese, e della Casagit, Daniele Cerrato, e dell’Ordine nazionale dei giornalisti, Enzzo Iacopino. Ci saranno interventi saluto dei rappresentanti delle istituzioni locali: il sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca, il presidente della Provincia salernitana, Antonio Iannone, e il presidente della regione Campania, Stefano Caldoro, oltre al rettore dell’ateneo salernitano Raimondo Pasquino. Tra gli appuntamenti anche l’omaggio a figure storiche del giornalismo Rai: Biagio Agnes, Gilberto Evangelisti, Roberto Morrione, Alfredo Provenzali e l’intitolazione all’interno del Parco dell’Irno di un teatro ad Antonio Ghirelli.

Al voto per designare i delegati del Collegio unico nazionale al congresso ha partecipato l’88,7 per cento degli aventi diritto, ovvero 1448 su 1648 aventi diritto, attribuendo alla Lista 1, “Rai, liberta’ di informare” che fa riferimento ala segreteria uscente, 1238 voti, pari a 18 seggi congressuali, mentre alla Lista 2, “Rai, l’alternativa”, sono andati 154 voti, pari a 2 seggi congressuali. Le schede bianche sono state 2, le nulle 28. E il Collegio dei Garanti nei giorni scorsi ha valutato con soddisfazione l’alta affluenza alle urne, ringraziando “per l’impeccabile collaborazione” tutti i Cdr e fiduciari che hanno garantito la “perfetta riuscita delle operazioni elettorali” nei 38 seggi aperti presso testate, reti, redazioni regionali, nuclei redazionali e uffici di corrispondenza esteri Rai.  ”La partecipazione al voto e il consenso amplissimo dato alla lista che aveva sostenuto a Salsomaggiore la conferma del gruppo dirigente sono gli indicatori piu’ evidenti di quanto sia stato apprezzato il lavoro sindacale fatto quotidianamente con impegno e passione”, ha commentato Carlo Verna a proposito del risultato del voto per l’elezione dei 20 delegati del Collegio nazionale unico al congresso. Per Verna, “l’Usigrai, ancor piu’ forte grazie a questo rilevante appoggio espresso nelle urne, sapra’ continuare su questa strada e certamente far sempre meglio anche rinnovandosi”. Tra gli argomenti chiave del congresso ovviamente il ruolo dell’informazione Rai, il rilancio del servizio pubblico e le problematiche del lavoro giornalistico (anche in vista degli appuntamenti del rinnovo contrattuale della prossima primavera). Argomenti che peraltro sono stati al centro di un incontro svoltosi nei giorni scorsi tra i vertici dell’Usigrai, della Fnsi e il direttore generale dell’azienda di viale Mazzini, Gubitosi. L’incontro e’ valso a passare in rassegna le questioni piu’ problematiche che riguardano il servizio pubblico, anche per quanto riguarda “necessari chiarimenti – avevano poi fatto sapere Fnsi e Usigrai – su condizione economica aziendale, organizzazione, migliore utilizzazione e recupero di tutte le risorse professionali”. Argomenti, specie quello sull’informazione, che torneranno d’attualita’ in questi giorni, vigilia di importanti decisioni che il Cda Rai si accinge a prendere su posizioni di vertice di reti e testate, a cominciare dal Tg1. Nomina per la quale Gubitosi intende procedere entro breve termine (forse gia’ la prossima settimana e al piu’ tardi entro il 12 dicembre), auspicando – come ha detto in un’intervista a un quotidiano nei giorni scorsi – la piena condivisione del Cda, e comunque senza nulla concedere a pressioni di vario genere. In questi giorni la terna di nomi che circola riguarda Monica Maggioni, interna, Mario Orfeo, attuale direttore de Il Messaggero e gia’ direttore del Tg2, e Marcello Sorgi, gia’ direttore del Tg1 e attualmente editorialista de La Stampa. La Maggioni sembra la favorita, mentre tra gli esterni e’ Orfeo. Tre “ottimi nomi”, li ha definiti Gubitosi nella stessa intervista, precisando pero’ che la scelta finale da portare in Cda non e’ ancora fatta.