DIFFAMAZIONE: SIDDI, OFFENSIVA ASTA SU SANZIONI AI GIORNALISTI

(AGI)- Salerno, 20 nov. – Liberi i direttori, e invece in galera i giornalisti? “Un rattoppo con il buco. Impraticabile. Basta con una legge ‘deviata’ e irrecuperabile”. Lo sostiene Franco Siddi, segretario generale della Fnsi, a Salerno per il congresso nazionale dell’Usigrai, commentando le novita’ in fatto di norme sulle diffamazione. “Andando avanti cosi’, con una sorta di asta sulle sanzioni ai giornalisti per i procedimenti di diffamazione a mezzo a stampa, non solo si sfiora il ridicolo ma si arriva al disastro e a una figuraccia internazionale. Il rinvio in aula a giovedi’ della ripresa dell’esame del provvedimento in aula serva a far maturare la sola scelta, a questo punto, sensata – dice Siddi -: il ritiro, la cancellazione dall’ordine del giorno”.
Secondo il segretario generale della Fnsi, “la generosita’ e la pazienza del presidente della commissione Giustizia del Senato, Berselli, per evitare che un giornalista e direttore, Sallusti, finisca in carcere e’ fuori discussione. Ma il rattoppo che propone alla bozza di legge sulla diffamazione a mezzo stampa e’ inutile e impraticabile: puo’ essere giusta una mozione di affetti non una norma equa e efficace. Liberi i direttori, solo multati, in galera i giornalisti: una soluzione impensabile, inaccettabile, offensiva anche per la dignita’ del collega destinatario della pesante condanna a 14 mesi di carcere, che aveva suscitato l’attivazione di un vasto movimento di riforma per una legge liberale che chiamasse alla responsabilita’ fondata sul giornalismo etico e sulle sue regole, con cancellazione del carcere”. E questo “in linea di principio e di fatto” e per la Fnsi “puo’ essere assicurato con attenzione precipua alla dignita’ della persona attraverso la rettifica documentata e il Giuri’ per la lealta’ dell’informazione. Non si vuole fare? Allora si fermi subito questa macchina fuori asse anziche’ provocare altri danni”.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on Google+

Articoli correlati

La Regione Lazio presenta le azioni per l’editoria. Zingaretti: obiettivo ridare dignità al settore, sostenendolo

Priorità nel continuare a promuovere la lettura di libri, dice Pietro Grasso al convegno Il libro digitale

Pearson taglia 4 mila posti di lavoro. Annunciato il piano di ristrutturazione da mezzo miliardo di dollari