“Il signore degli anelli” fa causa a Warner Bros

New York, 21 nov. (TMNews) – Gli amministratori del patrimonio dell’autore della saga de “Il signore degli anelli”, J.R.R.Tolkien, insieme all’editore HarperCollins, una divisione di News Corporation, hanno aperto una causa da 80 milioni di dollari contro il colosso dell’intrattenimento Warner Bros, accusato di aver violato diritti d’autore.
Nel dettaglio, Warner Bros e la controllata New Line Cinema, che possiede i diritti per il merchandising dei marchi “Il signore degli anelli” e “Lo Hobbit”, sarebbero venuti meno ai loro obblighi concedendo l’uso dei personaggi e delle trame della famosa trilogia in slot machine ai casinò e, tra gli altri, a giochi d’azzardo online.
Secondo gli amministratori del patrimonio di Tolkien, tale comportamento ha “leso in modo irreparabile la reputazione di Tolkien e lo spirito di benevolenza generato dalle sue opere”.
L’azione legale arriva quando manca una settimana alla premiere in Nuova Zelanda di “Lo hobbit: un viaggio inaspettato”, il primo film di una nuova trilogia basata su “Lo hobbit”, il prequel de “Il signore degli anelli”.

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