Comunicazione, Editoria

22 novembre 2012 | 10:36

DDL SALLUSTI: GIORNALISTA, DI NUOVO ALLA SBARRA PER UN PM

(ANSA) – ROMA, 22 NOV – Il direttore del Giornale, Alessandro Sallusti, pubblica oggi sul suo quotidiano una lettera aperta al Presidente dell’Ordine dei giornalisti, Enzo Iacopino, dal titolo “Di nuovo alla sbarra, di nuovo per un Pm”. Nella lettera chiede a Iacopino “una mano” per una denuncia in sede penale fatta da Piercamillo Davigo e Gherardo Colombo in merito alla pubblicazione di una recensione del libro “Le mani nel cassetto, e talvolta anche addosso”, pubblicato l’anno scorso dal Consiglio nazionale dell’Ordine. “Mi sono limitato a pubblicare, anche per cortesia a lei, una recensione del libro, compresi stralci della pagina con la testimonianza del mio collega Stefano Zurlo che ricordava come nel 1996 venne perquisito, su ordine dei Pm Davigo e Colombo, per uno scoop che riguardava l’allora presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro”, scrive Sallusti. “Due ex magistrati del pool Mani pulite, ora signori ricchi e potenti, mi hanno denunciato in sede penale, e uno zelante loro collega, il pm Vincenzo Fiorillo, ha deciso di chiedere il mio rinvio a giudizio”, prosegue il giornalista. “Ci sarà  un processo. La condanna la diamo per già  scritta”. “D’istinto denuncerei pm Davigo e Colombo in sede civile per causa temeraria e in sede penale per tentata estorsione; straccerei per protesta la tessera di un Ordine dei giornalisti che sta inerme di fronte a magistrati arroganti e boriosi; denuncerei al Csm il pm che ha firmato la richiesta di rinvio a giudizio per spreco di denaro pubblico”, continua Sallusti. “Mi dicono che sono tutte ipotesi non previste dai codici, mi limiterò quindi a fare come sempre il mio lavoro, ma è sempre più dura. Non è che lei – conclude – può darmi una mano, visto che nei pasticci sono finito un po’ per colpa sua, magari non al telefono ma pubblicamente?”.