Francia/ Ministro Filippetti: cultura non è lusso, è risorsa

Su Google e Amazon: chi fa profitti, deve contribuire

Roma, 23 nov. (TMNews) – Discendente di immigrati italiani in Francia, il ministro della Cultura francese, la 39enne Aurelie Filippetti è convinta che “la scuola repubblicana (francese) ha grandi meriti” ed è per questa ragione che “Hollande e il governo di cui faccio parte hanno deciso di rilanciarla” con un programma di 60mila assunzioni in 5 anni. “Solo la scuola pubblica – aggiunge Fillippetti in un’intervista a tutta pagina sul Corriere della Sera – può permettere l’integrazione e dare speranza a tutti”.A suo parere “se c’è una risorsa preziosa in Europa è la cultura e sarebbe una follia non cercare di svilupparla e sostenerla”.Sul “conflitto” che la contrappone ai due giganti della rete Google e Amazon, Filippetti è netta: se non verrà  trovato un accordo con gli editori “la Francia varerà  una legge per obbligare la società  di Mountain View a remunerare i giornali dei quali elenca i contenuti”. Per il ministro un principio deve essere chiaro: “Chi fa profitti distribuendo i contenuti deve contribuire a finanziarne la creazione. Questo vale per le reti tv, gli operatori telefonici, i provider internet, i siti, le piattaforme digitali”.Su Amazon, il ministro si dice “molto preoccupata”, poiché ha “un peso tale che rischia di trovarsi ben presto in posizione ultradominante”. Su questo problema, discusso in sede comunitaria, Filippetti trova “l’atteggiamento di Bruxelles deludente”.

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