Editoria

23 novembre 2012 | 11:38

EDITORIA: FAZ, FINANCIAL TIMES DEUTSCHLAND CHIUDE 7 DICEMBRE

EDITORE GRUNER + JAHR, STIAMO ANCORA CERCANDO ACQUIRENTI

(ANSA) – BERLINO, 22 NOV – I giorni dell’autorevole quotidiano tedesco Financial Times Deutschland (Ftd), in grave crisi economica, sembrano contati: secondo indiscrezioni rese note dalla Frankfurter Allgemeine Zeitung (Faz), l’ultima edizione del giornale sarà  in edicola il prossimo 7 dicembre. Un portavoce della società  editrice Gruner + Jahr – 74,9% Bertelsmann, 25,1% Jahr – ha tuttavia precisato che il consiglio di vigilanza, che si è riunito ieri, ha dato mandato alla presidenza della compagnia di cercare un acquirente. “Attualmente sono in corso le ultime trattative con un potenziale compratore”, ha spiegato il portavoce. Da quando è uscito in edicola, 12 anni fa, l’Ftd è stato sempre in perdita (secondo Faz per un totale di 250 milioni di euro), nonostante vendite giornaliere oltre le 100mila copie, la maggior parte delle quali distribuite però a prezzi molto ridotti a imprese e compagnie aeree per i propri clienti. L’Ftd sarà  chiuso insieme ad altre due testate del settore economico di Gruner + Jahr, Impulse e Boerse Online. Circa 320 persone, secondo le indiscrezioni di Faz, perderanno il posto. Manterranno il lavoro solo alcuni redattori dell’unico periodico economico che continuerà  le pubblicazioni per il gruppo, Capital, la cui sede verrà  trasferita da Amburgo a Berlino. La chiusura del Ftd e delle altre testate economiche minori segue, a stretto giro di posta, alcuni fallimenti eccellenti nel mondo dell’informazione in Germania, come quello dello storico quotidiano della sinistra liberal Frankfurter Rundschau e dell’agenzia Dapd. La pesante serie negativa ha suscitato un vivo dibattito nei media tedeschi sul futuro dell’informazione e sulla sua sostenibilità  ai tempi della rete. “Non è solo colpa di internet – considera per esempio il sito del settimanale Der Spiegel -, anche se ora si legge dappertutto: la tiratura dei giornali è in calo già  dagli anni ’90”. (ANSA).