Editoria

23 novembre 2012 | 15:06

EDITORIA: ARTURO, MAGAZINE ‘UNITA” SU GUSTO E TERRITORIO

CLAUDIO SARDO, COSI’ QUOTIDIANO RISCOPRE DIMENSIONE POPOLARE

(ANSA) – ROMA, 23 NOV – Gusto, territorio e mangiar bene, e nel primo numero un viaggio fra le cucine del Quirinale (in una visita esclusiva) e i sapori del Marocco, gli agriturismi toscani che producono vini rossi, e ricette per la pasta sfoglia. Sono fra i temi di Arturo, il nuovo magazine settimanale dell”Unita”, che dal 28 novembre uscirà  ogni mercoledì allegato al giornale, al prezzo complessivo di due euro. “Qualcuno potrebbe pensare questa sia un’amalgama difficile, perché L’Unità  è un giornale politico – spiega il direttore del quotidiano Claudio Sardo – mentre Arturo si occupa di gusto e territorio, beni artistici e viaggi. Invece fa parte della riscoperta della dimensione popolare dell’Unità : questo è un giornale che non ha mai voluto essere per l’elite”. Arturo è realizzato da Sitcom Editore, appartenente al Gruppo LT Multimedia (editore dei canali televisivi Alice, Leonardo, Marcopolo, Arturo e Nuvolari), con la collaborazione della redazione dell’Unità . “Grazie anche alle riviste collegate ai nostri canali e al web stiamo attraversando la burrasca” sottolinea Mario Bianchi, presidente di Lt Multimedia. L’uscita settimanale di Arturo “é particolarmente coraggiosa in un momento di crisi – ha detto Corrado Azzolini, amministratore delegato di Lt Multimedia -. Ogni copertina sarà  legata a testimonial, cominciamo con Alessio Boni”. Per ogni numero “ci saranno firme e giornalisti importanti – aggiunge Sardo -. Penso sia un esperimento molto bello. Arturo vuole essere un prodotto per la società  civile che nella crisi cerca di risparmiare, ma non rinuncia a quegli strumenti della ‘politica quotidiana’ che permettono di arricchirsi. Ci siamo proposti come primo traguardo di stare insieme per il mese di dicembre, ma sono convinto continueremo”. Per Fabrizio Meli, amministratore delegato e presidente dell’Unità , “per noi questo è un altro passo nel percorso in questo momento storico incredibilmente complicato e difficile. Stiamo uscendo con altre iniziative, come quella sul mondo multimediale, un bookstore con 35mila volumi e altre già  in corso come Left, che ci permettono di affrontare quest’altro progetto con sguardo positivo”.