Protagonisti del mese, Scelte del mese

26 novembre 2012 | 10:12

Proprio una bella grana

È quella che si è preso Ernesto Mauri, presidente di Mondadori France, accettando di occuparsi anche dei periodici italiani che continuano a essere l’area di crisi del gruppo. In arrivo una riorganizzazione da lacrime e sangue.

Immaginatevi un signore di gran successo nella professione, uomo vitale e simpatico e uno di quei top manager che vogliono e riescono a godersi la vita malgrado il forte impegno nel lavoro. Immaginatevelo a Parigi, che già  è un bel vivere, ammirato e riverito per i suoi risultati nell’editoria tanto da essere stato insignito dell’onorificenza di Chevalier dans l’ordre des Arts et des lettres. Quest’uomo si chiama Ernesto Mauri e un mesetto fa si è preso una bella grana: provare a risanare i periodici italiani della Mondadori che stanno pesantemente condizionando in negativo i conti del gruppo.
Il ribaltone al vertice dei periodici di Segrate è cominciato nel pomeriggio di venerdì 19 ottobre con le dimissioni di una figura storica della Mondadori, il direttore editoriale di gruppo Nini Briglia, fino a quel momento un segreto ben custodito nella stanza dell’ingegner Costa, vice presidente e amministratore delegato, al quale Briglia aveva già  affidato qualche tempo prima le sue riflessioni sulla possibilità  di lasciare il gruppo.

L’articolo integrale è sul mensile ‘Prima Comunicazione’ n. 433 – Novembre 2012