Editoria

29 novembre 2012 | 10:56

TAV: AGGRESSIONE A TROUPE CORRIERE DELLA SERA, ARRESTI IN CORSO

(AGI) – Torino, 29 nov. – Gli agenti della Digos stanno eseguendo in queste ore a Torino e in Valle di Susa 19 misure cautelari, tra arresti, obbligo di firma o di dimora, e perquisizioni nei confronti di presunti militanti No Tav. Tra loro anche i presunti responsabili dell’aggressione a una troupe del Corriere della sera, e dell’irruzione in uno studio di ingegneri nel capoluogo torinese.

Si tratta nello specifico di 2 arresti domiciliari, eseguiti a Trento e a Roma nei confronti di due militanti legati, secondo gli inquirenti, all’area anarchica e accusati dell’aggressione alla troupe del Corriere della Sera nel febbraio scorso sull’autostrada in Valle di Susa. Altri 7 arresti domiciliari, 4 obblighi di dimora e 6 obblighi di firma, sono stati eseguiti nel torinese nei confronti di 17 esponenti No Tav riconducibili all’area dell’autonomia, per l’irruzione nello studio ingegneristico torinese Geostudio, avvenuto nel luglio scorso. Violenza privata e danneggiamento i reati contestati, per cui il gip di Torino Rosanna La Rosa ha ordinato le misure cautelari.
Oltre ad eseguire la misura dei domiciliari per i due militanti anarchici, uno di Rovereto e uno di Roma, ritenuti responsabili dell’aggressione alla troupe del Corriere, la polizia ha perquisito le abitazioni di altre sei persone coinvolte nello stesso episodio a Roma, Trento, Como e Torino. Per i fatti relativi all’irruzione nello studio ingegneristico di Torino impegnato in alcuni lavori legati alla realizzazione della Torino-Lione, i 17 militanti No Tav colpiti da misure cautelari sono – secondo gli investigatori – esponenti dell’area antagonista torinese riconducibile ai centri sociali occupati Askatasuna e Gabrio.