Siria/ Reporter ucraina rapita appare in video: lavoro per Russia

Beirut, 29 nov. (TMNews) – La giornalista ucraina sequestrata a inizio ottobre in Siria da ribelli, che si sono autoproclamati membri dell’Esercito siriano libero (Asl), ha affermato di aver lavorato con i servizi di intelligence russi e siriani, in un nuovo video girato dai rapitori e pubblicato su internet.
Ankhar Kochneva ha spiegato in particolare di essere arrivata in Siria su richiesta dei servizi segreti russi, per svolgere mansioni di interprete per funzionari russi e siriani.
Praticamente certo che queste dichiarazioni siano state pronunciate sotto “dettatura” dei rapitori, che comunque non sono ripresi dalla telecamera. La donna si è espressa in perfetto arabo, è apparsa in buona salute e ha raccontato di aver partecipato a diverse battaglie a fianco di ufficiali russi e siriani, in particolare a Homs, soprannominata la “capitale della rivoluzione” dai militanti.

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