Editoria

30 novembre 2012 | 12:52

ACCOLTA DETENZIONE DOMICILIARE PER SALLUSTI

(ANSA) – MILANO, 30 NOV – Il giudice di sorveglianza di Milano Guido Brambilla ha accolto l’istanza di detenzione domiciliare avanzata dal procuratore della Repubblica Edmondo Bruti Liberati per il direttore del ‘Giornale’ Alessandro Sallusti. Nei giorni scorsi il procuratore di Milano, cha ha avocato a sé il fascicolo inizialmente affidato al pm dell’esecuzione Chiara de Iorio, aveva concesso una seconda sospensione dell’ordine di esecuzione della condanna definitiva a 14 mesi di reclusione e aveva chiesto per il direttore del Giornale la detenzione domiciliare in base alla cosiddetta legge svuota carceri. Nell’istanza di Bruti accolta oggi dal magistrato di sorveglianza, si sosteneva che la posizione di Sallusti potesse soddisfare i requisiti richiesti in quanto la pena che deve scontare è inferiore ai 18 mesi, non sussiste pericolo di fuga e il domicilio scelto, cioé la casa dove vive con la compagna nonché parlamentare del Pdl Daniela Santanché, è idonea. Il provvedimento del giudice Brambilla al momento è in fase di notifica e non si sa ancora quali prescrizioni abbia stabilito e nemmeno se abbia concesso a Sallusti, come lui aveva chiesto, di lavorare e di andare quindi in redazione. Il direttore del Giornale quando la sua condanna è divenuta definitiva avrebbe potuto chiedere una misura alternativa alla detenzione, ma non l’ha fatto. La richiesta formulata dal procuratore della repubblica ha creato una spaccatura con il pool dei sostituti dell’esecuzione. (ANSA).