Telecom/ Dècina (Agcom):Se scorporo rete servizi aperti e garanti

Milano, 3 dic. (TMNews) – Lo scorporo della rete? Se Telecom Italia dovesse deciderlo servono tre regole: servizi aperti, sistema informatico unico e comitato di garanti. A dirlo, in un’intervista a Corriere Economia, è Maurizio Dècina, commissario Agcom, in vista del cda del gruppo di tlc del 6 dicembre.
Se Telecom dovesse decidere per lo spin-off della rete l’Agcom, spiega, “stabilirebbe delle regole per la nuova società “.
“Innanzitutto definendo il perimetro dei suoi servizi – prosegue Dècina – A mio parere la newco dovrebbe offrire non solo i servizi passivi come i cunicoli e la fibra ma anche i servizi attivi.Il cosiddetto virtual unbundling local access, l’accesso virtuale per gli utenti delle reti di nuova generazione, che dovrebbero essere aperte a tutti i concorrenti, inclusa Telecom”.
La newco dovrebbe poi garantire “equivalence of input, in pratica un unico sistema informatico che regoli la contabilità  degli accessi per Telecom e i suoi competitor – spiega il commissario – E’ un salto organizzativo e tecnologico molto grosso che richiede tempo, come dimostra il caso inglese. Ma è un passo che va compiuto”. Alla domanda se pensa anche a degli organismi garanti, Dècina risponde: “Sì un comitato, all’interno della newco, che assicuri parità  di accessi e correttezza dei piani di cablatura, cioè dove e come stendere la fibra ottica”.

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