== SALLUSTI: GIUDICE, DOMICILIARI ANCHE CONTRO SUA VOLONTA’

(AGI) – Milano, 4 dic. – La legge ‘svuotacarceri’ e’ “uno strumento deflattivo che opera indipendentemente da una specifica istanza di parte e che deve essere disposto ogni qualvolta ne ricorrano i presupposti di legge”. In sostanza, i domiciliari per Alessandro Sallusti devono essere applicati anche contro la sua volonta’ di finire in carcere. Questo perche’, spiega il giudice della Sorveglianza Guido Brambilla respingendo la richiesta del giornalista di finire dietro le sbarre, “l’espiazione della pena presso il domicilio ex legge 199 (la cosiddetta “svuotacarceri”, ndr) non rientra nel novero delle misure alternative in senso stretto”.
Non e’ dunque una misura “cui l’istante ha inteso rinunciare”, “ma costituisce un istituto adottato dal legislatore per fare fronte a superiori esigenze deflattive imposte dal sovraffollamento inframurario, al fine di garantire cosi’ – continua il giudice Brambilla – una migliore organizzazione degli istituti di pena a beneficio dell’intera popolazione carceraria”.

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