Tlc: spunta la societa’ con Cdp e operatori privati (Sole)

ROMA (MF-DJ)–Spunta la leva fiscale per spingere il progetto della societa’ per la rete a banda ultralarga. Lo scrive Il Sole 24 ore, spiegando che a sorpresa, l’ultima versione approvata dell’emendamento sull’Ngn (next generation network) all’articolo 33 parla in modo esplicito di una societa’ di capitali costituita dalla Cassa depositi e prestiti per lo sviluppo della nuova infrastruttura di comunicazioni italiana.
Nello specifico, l’emendamento approvato dalla Commissione Industria prevede un credito di imposta del 50% a valere sull’Ires e sull’Irap per gli operatori e le societa’ che partecipano, “anche in associazione con altri soggetti privati, alla realizzazione di progetti finalizzati allo sviluppo delle reti Ngn sul territorio nazionale, di importi inferiore a 500 milioni di euro predisposti da una apposita societa’ di capitali costituita a tal fine dalla Cassa depositi e prestiti, entro e non oltre 4 mesi dall’entrata in vigore” del decreto legge, quindi entro il 20 febbraio 2013.
Sara’ un decreto ministeriale a stabilire i criteri per il riconoscimento delle agevolazioni, “in relazione alla quota degli investimenti sostenuti per la realizzazione del progetto di sviluppo delle reti Ngn predisposto dalla societa’ di capitali”. Le agevolazioni sono incrementate del 15% per progetti Ngn realizzati nel Mezzogiorno.

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