Giornalismo/ Rapporto Cpj: In Turchia record di reporter detenuti

New York, 11 dic. (TMNews) – La Turchia ha il triste record del Paese con il maggior numero di giornalisti in prigione: 49. Lo afferma il rapporto 2012 del Comitato per la protezione dei giornalisti con sede negli Stati Uniti, sottolineando che in tutto il mondo, in totale, ci sono 232 reporter o fotoreporter dietro le sbarre, ben 53 in più rispetto all’anno precedente. Secondo il direttore del Cpj, Joel Simon, il numero di giornalisti in prigione è aumentato “a causa dell’uso diffuso di accuse di terrorismo contro reporter che si occupano di temi sensibili”. In Turchia, precisa il rapporto, le autorità  hanno arrestato decine di giornalisti e editori curdi con l’accusa di terrorismo e di coinvolgimento in complotti contro il governo. A condividere il podio con la Turchia ci sono l’Iran e la Cina, rispettivamente, con 45 e 32 giornalisti al miomento in galera. Al quarto posto l’Eritrea, con 28 reporter dietro le sbarre. In Siria, dove, dal marzo scorso è in corso una guerra civile, il regime del presidente Bashar al Assad ha arrestato almeno 15 giornalisti, senza che su di loro pendano capi di imputazione, afferma il rapporto del Cpj. Non solo, ma le autorità  siriane non danno informazioni né sul luogo né sulle condizioni di detenzione dei prigionieri.
Dietro la Siria ci sono il Vietnam (14), l’Azerbaijan (9), l’Etiopia (6), l’Arabia Saudita (4), l’Uzbekistan (4).

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