TI MEDIA:PARTE DOPO-STELLA, TAGLIO COSTI IN NUOVO PIANO

PRESIDENZA A SALVEMINI, IN CDA AGGIORNAMENTO SU PROCESSO VENDITA

(ANSA) – MILANO, 13 DIC – Il ‘dopo-Stella’ di Telecom Italia Media si apre con una rassicurazione al mercato, un nuovo piano per interrompere il trend negativo è allo studio e avrà  un focus particolare sul contenimento dei costi. Giovanni Stella ha dato l’addio al gruppo, lasciando oggi – in anticipo di un mese rispetto al previsto – e la sua poltrona sarà  divisa tra il presidente Severino Salvemini, che assumerà  la carica anche di presidente de La7 e il direttore generale Marco Ghigliani che ne avrà  la gestione operativa. I manager hanno già  ricevuto mandato dal cda ad elaborare un nuovo piano industriale partendo da una parola d’ordine: tagliare i costi gravati in particolare dal costoso palinsesto che proprio Stella aveva fortemente voluto. I primi 9 mesi del 2012 si erano chiusi con un rosso di 53,8 milioni di euro, 38,9 milioni in più alte rispetto alla perdita dell’ anno precedente e la situazione non dà  mostra di cambiare. Le prime evidenze sui risultati consolidati a novembre “confermano il trend negativo in termini operativi e di indebitamento già  evidenziato a settembre” comunicano gli amministratori. E’ su questa base, si legge in una nota, che il cda “ha dato mandato al management di elaborare un piano mirato al miglioramento della situazione economico finanziaria, anche attraverso un programma di contenimento dei costi”. Un messaggio al mercato (oggi il titolo ha chiuso in calo del’1,9% a delle0,15 euro) ma soprattutto ai pretendenti. Il Comitato Endoconsiliare di Ti Media ha presentato in cda un aggiornamento sul processo di dismissione in corso, “in coerenza con quanto comunicato da Telecom Italia in data 6 dicembre 2012”. Settimana scorsa i manager della capogruppo hanno avuto mandato a trattare con Cairo e con i fondi Clessidra ed Equinox per arrivare ad impegni vincolanti ma soprattutto ad offerte più alte. Per ora sul tavolo degli advisor ci sono solo queste due offerte, una per la sola emittente televisiva La7 mentre l’altra, per l’ intero gruppo, pare giocata al ribasso e valorizza Ti Media circa 300 milioni di euro. Non c’é una dead line, e ora si guarda ai primi mesi del 2013 (il cda per l’esame dei risultati preliminari di bilancio di Ti Media è in calendario per il 5 febbraio) quando potrebbe essere pronto il nuovo piano che potrebbe dare un nuovo orizzonte alle trattative. (ANSA).

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