RCS MEDIAGROUP: APPROVATO PIANO SVILUPPO, RICAVI A 1.600 MLN NEL 2015

MILANO (ITALPRESS) – Il Cda di RCS MediaGroup ha approvato il Piano per lo Sviluppo 2013-2015 presentato dall’Ad Pietro Scott Jovane, per quanto riguarda gli obiettivi economici e di business.
Il Gruppo RCS ha definito gli obiettivi necessari a mantenere la posizione di leadership nel settore editoriale in Italia e in Spagna e ha posto le basi per l’accelerazione nella transizione verso un nuovo modello improntato al digitale.
I ricavi digitali sono previsti in forte crescita nell’arco del Piano: laddove infatti nel 2012 essi rappresentano circa il 14% del fatturato del Gruppo, nel 2015 ne rappresenteranno oltre il 25%, posizionando RCS a livello dei piu’ avanzati player internazionali di riferimento. Grazie anche all’apporto della componente digitale viene garantito il mantenimento nell’orizzonte di Piano del volume di ricavi del Gruppo, che sono previsti attestarsi a circa 1.600 milioni e la crescita della marginalita’ a circa il 10%. Si prevede un Ebitda pre oneri non ricorrenti di circa 160 milioni, cui contribuiranno risparmi su prodotti e processi per circa 100 milioni. Il contributo del digitale in ambito diffusionale e’ previsto in forte crescita, arrivando in Italia al 36% e in Spagna al 23%. Nell’arco del Piano sono necessari investimenti totali per circa 300 milioni, includendo oneri non ricorrenti al netto di eventuali ulteriori esborsi per operazioni di acquisizione. Il Piano si sviluppa sulle seguenti direttrici primarie: da un lato sono centrali le azioni di sviluppo, innovazione e arricchimento dell’offerta. Dall’altro sono necessari interventi di focalizzazione ed efficientamento, volti all’aumento della produttivita’ e della flessibilita’.
Gli elementi chiave del Piano sono i seguenti: focus sull’innovazione editoriale e sul rafforzamento qualitativo dei power brand, anche grazie a contenuti editoriali di qualita’ creati nativamente digitali; sviluppo ed ampliamento digitale dell’offerta per potenziare l’esperienza editoriale del lettore; focalizzazione del portafoglio verso le aree di business in cui RCS puo’ esprimere una solida leadership; forte presidio della marginalita’ con focus sul recupero di efficienza. Tali azioni consentiranno a RCS di confermarsi come il gruppo editoriale di riferimento in Italia ed in Spagna, focalizzandosi sulla centralita’ delle esperienze editoriali di info-edutaiment del lettore fondate su contenuti di qualita’ e valore.
Nel dettaglio, le linee di sviluppo prevedono per i quotidiani Italia: potenziamento dell’offerta editoriale digitale e della creazione di contenuti “digital first” in ottica di rafforzamento della presenza su tablet e mobile, ulteriore sviluppo dei canali e accrescimento della profondita’ di visita sui siti web, lancio social community, potenziamento offerta video attraverso il rafforzamento del palinsesto e la differenziazione della user experience. Tali linee di sviluppo non possono prescindere dal costante presidio del mezzo cartaceo. Ebitda margin stimato a circa 14% nel 2015.
Unidad Editorial: consolidamento dell’offerta digitale con ulteriore evoluzione e sviluppo delle digital edition, rafforzamento presenza su tablet e mobile, espansione offerta video on-line, e-commerce e entertainement, espansione internazionale, forte impulso social e ulteriore sviluppo del sistema Sport. Ebitda margin stimato a circa 10% nel 2015.
Periodici: focalizzazione e rafforzamento delle property digitali dei sistemi verticali, trasformando l’offerta dei brand strategici in veri e propri ecosistemi multimediali, attraverso una decisa espansione dell’offerta digitale e multi-piattaforma, lo sviluppo in chiave internazionale dei canali verticali, il potenziamento dell’offerta video e e-commerce, la creazione di comunita’ tematiche di aggregazione anche locali, con conseguente sviluppo di servizi dedicati. Ebitda margin stimato a circa 16% nel 2015, includendo le attivita’ di Digicast.
Libri: focus e investimenti per la crescita del business e-book, rafforzamento delle attivita’ di “scouting”, maggiore interazione col lettore attraverso piattaforme web e social, esplorazione di utilizzi dei contenuti in ambiti non tradizionali, rinnovamento del modello distributivo e della logistica conseguentemente allo sviluppo digitale. Ebitda margin stimato a circa 7% nel 2015.
Nelle stime al 2015 non sono incluse, se non in minima parte, eventuali operazioni di acquisizione, che sono comunque oggetto di valutazione e monitoraggio, anche in funzione degli andamenti di mercato e delle opportunita’ di valorizzazione. Il Cda ha dato mandato all’Ad, anche con l’ausilio dell’Advisor Credit Suisse Securities Limited Milan Branch, nominato oggi dal Consiglio stesso, di svolgere le opportune valutazioni rispetto all’articolazione puntuale della struttura finanziaria e patrimoniale che supportera’ la realizzazione del Piano.

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