L’onore delle armi

È finita la gestione di Giovanni Stella a La7, checché se ne pensi il suo merito indiscusso è di essere stato l’unico tra i tanti manager che si sono avvicendati a capo della rete di Telecom ad aver acceso il marchio di La7 trasformandola da tivù di nicchia, cenerentola del sistema, in un potenziale terzo incomodo tra Rai e Mediaset.

Tutto come previsto. Era noto che Giovanni Stella, da cinque anni ai vertici di TI Media e di La7, avrebbe lasciato l’incarico entro l’anno, e il 14 dicembre il Cda di Telecom Italia Media ha preso atto delle sue dimissioni con il rituale ringraziamento per il lavoro svolto e ha ridistribuito le cariche tra i manager interni. Così il presidente di TI Media, il professore bocconiano Severino Salvemini, assume anche la presidenza di La7 e Marco Ghigliani, già  direttore generale di TI Media, sale alla carica di amministratore delegato di La7. A Stella è stata corrisposta una buonuscita di oltre 1,2 milioni con un importo ulteriore nel caso di un esito positivo della vendita di TI Media e ha anche ottenuto una liberatoria per tutta l’attività  svolta alla guida della società .

L’articolo integrale è sul mensile ‘Prima Comunicazione’ n. 434 – Dicembre 2012

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