Elezioni/ Pdl pone caso Monti in tv, Agcom studia soluzione

Domani il regolamento sulla par condicio

Roma, 27 dic. (TMNews) – La conferenza stampa di fine anno di Mario Monti “ha sforato i tempi facendo ritardare il telegiornale ma nessuno ha avuto nulla da ridire, cosa che non accadde in caso analogo quando era premier Berlusconià “. Con queste parole alcuni esponenti del Pdl in commissione di Vigilanza Rai hanno posto, durante l’audizione con l’Agcom, il problema della presenza in tv di Monti che è premier ma è anche ‘salito’ in politica. Paolo Bonaiuti ha osservato a questo proposito che “qui ci sono figli e figliastri”. Domani si riunirà  il consiglio dell’Autorità  che dovrà  stilare il regolamento sulla par condicio e ci sarà  anche un emendamento sulla questione. Il commissario Agcom Francesco Posteraro ha infatti spiegato che nel caso di trasmissioni di informazione politica l’emendamento stabilirà  anche per chi non è candidato la possibilità  di rappresentare un partito o un movimento in tv. Ma, attenzione, chi non è candidato, al pari di chi lo è, non potrà  comparire in trasmissioni di intrattenimento.

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