Editoria

03 gennaio 2013 | 15:55

MEDIA: 2012 ANNO NERO PER I GIORNALISTI, 141 UCCISI

MEDIA: 2012 ANNO NERO PER I GIORNALISTI, 141 UCCISI
(AGI/AFP) – Ginevra, 3 gen. – Il 2012 e’ stato un anno nero per i giornalisti: ne sono stati uccisi 141 in 29 diversi Paesi. Il che si traduce in un aumento del 31% delle vittime rispetto all’anno precedente. E’ la cifra fornita da Press Emblem Campaign (Pec), Ong con base a Ginevra impegnata nella tutela dei giornalisti. A causa del conflitto in corso, la Siria e’ il luogo piu’ a rischio per i reporter: ne sono morti 37, 13 dei quali stranieri. Quattro sono dispersi o detenuti: Anhar Kochneva (Ucraina), Bashar Fahmi (giordano palestinese), il freelance americano Austin Tice e l’americano James Foley. Sono 19 invece i cronisti uccisi in Somalia, 11 in Messico, 11 in Brasile, sette nelle Filippine, 6 in Honduras, 4 in India e altrettanti nel Bangladesh.