INTERNET: FRANCIA, POLEMICA PER NUOVA FUNZIONE BLOCCA-SPOT

FORNITA IN BOX CONNESSIONE DI FREE, NON PIACE A GESTORI SITI

(ANSA) – PARIGI, 4 GEN – Fa discutere in Francia la nuova funzione ‘blocca-pubblicita” fornita dall’operatore di telecomunicazioni Free tra gli aggiornamenti per i suoi apparecchi per connessione web e telefonica (Freebox). Il programma, chiamato ‘adblocker’, è ancora in versione di beta-test, ma viene automaticamente installato e attivato al riavvio delle Freebox. L’effetto è immediato: da numerosi siti scompaiono gli annunci pubblicitari, in particolare quelli con video o musica che si avviano automaticamente, o quelli che si espandono sullo schermo. La novità  ha suscitato l’immediata reazione critica di numerosi gestori di siti, preoccupati del calo di introiti pubblicitari che il blocco potrebbe causare loro. “Il servizio ha l’aria simpatica, ma costerà  milioni e milioni di euro a migliaia di imprese, e minaccia la loro sopravvivenza”, scrive il sito specializzato Numerama, mentre FreeNews, ben più duro, parla di scelta “pericolosa e irresponsabile”. La critica al sistema anti-pubblicità , che cresce di intensità  e volume anche sui social network, è su due livelli: in primo luogo, per l’impatto su tutti quei siti che vivono di pubblicità , che sarebbe una “messa in discussione della neutralità  di Internet”; inoltre, per il fatto che l’applicazione si attivi automaticamente, non offrendo all’utente la possibilità  di decidere se la vuole o no. Dubbi che hanno spinto il ministro delegato all’Economia digitale, Fleur Pellerin, a chiedere attraverso il suo account Twitter un incontro con i rappresentanti di Free, e ad invitare l’operatore a rendere la nuova opzione ad attivazione volontaria. (ANSA)

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