Televisione

07 gennaio 2013 | 13:25

TV:TORNA PRESADIRETTA E COMINCIA DAI ‘LADRI DI PARTITO’

IACONA, E’ UN MONITO ALLA POLITICA PER CAMPAGNA ELETTORALE

(di Silvia Lambertucci) (ANSA) – ROMA, 3 GEN – Lo scandalo dei rimborsi folli chiesti e ottenuti da 40 consiglieri della maggioranza della Regione Lombardia, la fulminante carriera dell’ex tesoriere della Lega Nord Francesco Belsito, il caso dell’amministratore della Margherita Luigi Lusi. Archiviate le feste, tornano con un nuovo ciclo di 16 puntate le inchieste di Presadiretta, da domenica 6 gennaio in prima serata su Rai3. E il debutto, che arriva alla vigilia di una campagna elettorale delicata, è un monito dichiarato per tutta la politica: “Per segnalare che chiunque vinca, gli italiani i ‘lecca lecca’ e le cene pagate con i soldi pubblici, i Lusi, i Fiorito, i Belsito e i Maruccio non li vogliono vedere più”, sottolinea Riccardo Iacona. Seduto accanto a lui e alla coautrice Francesca Barzini, il neo direttore della rete Andrea Vianello mostra di condividere: “c’é da mettersi la cintura di sicurezza, sarà  una sorta di ottovolante dentro la verità  del Paese – assicura -. Un lungo viaggio con occhio curioso, a volte impietoso ma mai pessimista, ombre ma anche luci. Per il mio inizio niente di meglio”. Perché se è vero che si comincia dalla politica e dalle sue storture (“con tanti scoop e tante cose che ancora non si sapevano anche su Belsito”), in questo nuovo ciclo ce ne sarà  per tutti, anche per il calcio, o meglio per Calciopoli, alla quale è dedicata la seconda puntata (‘Ladri di calciò) una approfondita inchiesta sul calcioscommesse che arriva mentre le tre Procure della Repubblica di Cremona, Napoli e Bari stanno continuando le indagini: “é un viaggio che comincia a Roma e finisce a Singapore, per spiegare come la criminalità  organizzata ha messo le mani sul calcio – anticipa Iacona -. Monti forse aveva ragione quando propose di stoppare il campionato per un anno”. Dal calcio all’ambiente, con due puntate intitolate ‘Puliamo l’Italià  in cui si affrontano il caso dell’Ilva di Taranto ma anche quello di Brescia, dove un intero quartiere è esposto da ormai dieci anni all’inquinamento da policlorobifenili (Pcb) senza che sia mai partita la bonifica. E poi ancora l’Aquila e i problemi della ricostruzione, i ‘Comuni in rosso’ per spiegare i meccanismi che portano alla bancarotta i comuni, la corruzione e la riforma del lavoro, la Mafia collegata al tema dei grandi evasori, la Sanità , con “il bianco e il nerò. Una puntata particolare indagherà  sulla Spending review decisa sui costi della difesa, dove, a partire dall’acquisto degli F35 (“400 o addirittura 600 milioni di dollari per un aereo che volerà  forse una settimana al mese per problemi tecnici”) si passano al vaglio tutte le Spese militari. Tema forte anche per la sera delle elezioni, il 24 febbraio, che Presadiretta dedica al Femminicidio (argomento sul qual Iacona ha scritto un libro ‘Se questi sono gli uomini’ pubblicato da Chiarelettere), “una guerra silenziosa che ogni anno fa decine di vittime. Un’emergenza sociale di cui nessuno parla”. Argomenti a iosa, insomma, per suscitare il dibattito e anche le polemiche. “Dalla rete e dall’azienda abbiamo avuto come sempre piena libertà  “, fa notare Iacona. Che però non nasconde qualche preoccupazione per la tutela della squadra: “Una parte del nostro gruppo è a partita Iva e non ha la manleva dell’azienda – spiega – ho parlato con Gubitosi per porgli il problema e chiedere per loro un contratto a tempo determinato. Il dg si è mostrato disponibile, ha voluto conoscere i ragazzi, poi si vedrà ”. Vianello, costretto a lasciare quasi subito la conferenza stampa, non risparmia elogi al programma e a Rai3 di cui da ieri è ufficialmente alla guida: “E’ come l’Olanda di Cruijff, con tanti campioni che giocavano da soli ma sapevano fare gioco di squadra”. (ANSA).