Radio, Televisione

07 gennaio 2013 | 17:27

TV: SISMA EMILIA,WEB RADIO DI RAGAZZI DIVENTA SERIE MTV

RICOSTRUZIONE E VITA IN ONDA GIORNO PER GIORNO, DAL 14 GENNAIO

(di Giulia Seno) (ANSA) – CAVEZZO (MODENA), 7 GEN – Non hanno chiesto nulla alle istituzioni, si sono organizzati con qualche raccolta di fondi e sono partiti a novembre con la loro web radio ‘made in Cavezzo’, in uno dei comuni emiliani più colpiti dal terremoto, per raccontare la ricostruzione, ma non solo, dal loro punto di vista di ragazzi. Ora la loro esperienza diventa una serie televisiva, che Mtv ha in programma nei pomeriggi dal lunedì al venerdì a partire dal 14 gennaio. Eugenio e Luca di 18 anni, Doina di 16 e Matteo ‘Sippo’ di 22 anni continueranno in diretta tv a raccontare la loro vita dopo il terremoto. La serie si chiama ‘Radio Emilia 5.9′, gli stessi numeri della magnitudo che ha sconquassato il loro paese intorno ai settemila abitanti, colpito anche con quattro morti, operai che quel 29 maggio 2012 erano tornati al lavoro nei capannoni dopo la prima forte scossa di nove giorni prima e gente rimasta sotto le macerie di casa. Da allora i luoghi feriti d’Emilia hanno rialzato la testa e anche i ragazzi di Cavezzo si sono dati da fare: “hanno trovato una casetta in legno e hanno aperto la loro radio on line”, racconta il sindaco, Stefano Draghetti, che apprezza la loro iniziativa, simbolo della vivacità  di un territorio che non si arrende. “Al Comune non hanno chiesto nulla, se non consigli e indicazioni: si sono arrangiati, anche la loro casetta non era di quelle fornite dagli aiuti pubblici”. Tra le testimonianze già  raccolte dai ragazzi con la web radio c’é anche quella del sindaco: “mi hanno chiesto informazioni sugli spazi pubblici per i giovani – racconta il primo cittadino – ma dopo il terremoto non ne abbiamo molti a disposizione, allora l’intervista si è spostata su come i giovani possono aprire un’attività , le licenze e le pratiche necessarie”. Insomma, tutta farina del loro sacco. Il Comune, impegnato nella ricostruzione, non c’entra nulla neppure con la serie televisiva, dove racconteranno – si legge sul sito di Mtv – di chi va “a lezione in una tensostruttura perché la propria scuola è andata distrutta” o ha dovuto “dormire in una tenda arrangiata in giardino perché la propria casa ha subito dei danni” o “cercare un nuovo lavoro perché la sede non esiste più”. Ma anche di tutto ciò che preoccupa ogni adolescente del mondo, perché la loro vita non è solo post-sismica. Infatti, i ragazzi si sentono molto “ispirati da Ligabue – annuncia Mtv – andranno a cercarlo a Correggio”, dove abita il rocker. E gireranno per l’Emilia osservandone la rinascita. ‘Radio Emilia 5.9′ ha anche una pagina facebook e il post più recente ieri annunciava: “da questa settimana vogliamo dedicare più tempo possibile alla nostra radio…” per “anticipare al meglio l’uscita del nostro programma su Mtv”. Così dal 14 gennaio i ragazzi di Cavezzo saranno in diretta due ore al giorno, cinque giorni a settimana, dalle 16 alle 18.30. Lì racconteranno tutto, forse anche della raccolta fondi avviata con www.produzionidalbasso.com/pdb_1817.html, anche se lì finora hanno racimolato solo 250 euro. C’é da scommettere che dal 14 gennaio andrà  meglio. (ANSA).