Comunicazione

09 gennaio 2013 | 14:48

PRIVACY: GARANTE A PROFUMO, UNITI CONTRO IL CYBERBULLISMO

(AGI) – Roma, 9 gen. – Una lettera aperta al ministro dell’Istruzione Profumo con tanto di invito a “unire gli sforzi” per “garantire il rispetto a ognuno di noi, a partire dai piu’ giovani che sono i piu’ esposti ai pericoli di una “terra incognita” qual e’ spesso Internet, e la cui fragilita’ e’ ora accentuata dalle sfide tecnologiche che stanno cambiando il nostro modo di essere”. A scriverla e’ il Garante della Privacy Antonello Soro colpito dagli “ultimi terribili casi di giovanissimi (Andrea di Roma e Carolina di Novara, ndr) che hanno deciso di porre fine alla loro vita per essersi sentiti violati nella loro dignita’ da insulti e offese diffusi on line cosi’ laceranti per loro da indurli a questo gesto estremo, pongono con forza la necessita’ inderogabile di affrontare il tema dell’uso responsabile dei social network”.
Per il Garante “le nuove forme di comunicazione e condivisione, l’esito forse piu’ rivoluzionario di cambiamento nei rapporti sociali, che giovani e meno giovani usano per dialogare, scambiarsi opinioni, cercare informazioni, esprimere idee ed emozioni, lavorare, essere in contatto con il mondo mettono sempre piu’ in luce, brutalmente, anche un loro “lato oscuro” che e’ bene conoscere e prevenire. Lo sviluppo tecnologico e’ sempre connotato dall’endiadi “opportunita’-rischi”, ma mai come con l’avvento della Rete questa doppia faccia si mostra in tutta la sua evidenza. Non si vuole certo demonizzare i social network – avverte Soro -, ma evidenziare il bisogno di usarli senza nuocere a se stessi e agli altri.
Non si tratta solo dei pericoli legati all’autoesposizione, al divulgare senza remore anche gli aspetti piu’ intimi, al “postare” foto e video di cui soprattutto i giovani potrebbero pentirsi in futuro. I rischi che stiamo sperimentando riguardano l’enorme potenziale di danno che, come nel caso del cyberbullismo, i nuovi strumenti di comunicazione, proprio per la loro stessa primaria qualita’ di raggiungere con un click un numero elevatissimo di persone, portano con se’”.
E’ con questa preoccupazione, che so pienamente condivisa, che mi rivolgo a Lei, Signor Ministro, e a tutta la realta’ della scuola – scrive ancora il Garante – affinche’ il tema della tutela della riservatezza e della dignita’ delle persone nel mondo on line venga assunto come momento imprescindibile di formazione dei nostri giovani.
E’ aiutandoli a conoscere realmente gli strumenti che abitualmente usano, ma di cui spesso ignorano i pericoli, che potremmo garantire loro un’autentica capacita’ di costruire se stessi, di sviluppare in liberta’ e armonia la loro identita’”.
Nella lettera al ministro, Soro ricorda che il 28 gennaio prossimo, oltre a essere la Giornata europea della protezione dei dati personali, “sara’ anche l’occasione per il Garante, da sempre impegnato a sensibilizzare i giovani sul valore della protezione dei dati e sulla cultura del rispetto, di mettere a loro disposizione sul sito istituzionale dell’Autorita’ un video di “istruzioni per l’uso” dei social network. L’intento e’ quello di aiutare i nostri ragazzi a servirsi di questi strumenti di liberta’ in maniera consapevole e sicura”.