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10 gennaio 2013 | 9:55

COREA NORD: GOOGLE, CHIESTI STOP NUCLEARE E PIU’ INTERNET

FINITA VISITA EX GOVERNATORE RICHARDSON E PRESIDENTE SCHMIDT

(ANSA) – SEUL, 10 GEN – La missione non ufficiale americana in Corea del Nord, guidata dall’ex governatore del New Mexico Bill Richardson e dal presidente di Google Eric Schmidt, è stata utile per sollecitare il regime al varo di una moratoria sui test nucleari e balistici, e allo sviluppo di internet. Lo ha detto lo stesso Richardson che, parlando all’aeroporto di Pechino, ha aggiunto – nel resoconto dell’agenzia Yonhap, di non aver incontrato Pae Jun-Ho, cittadino Usa di origine coreana detenuto da due mesi a Pyongyang per spionaggio. “Abbiamo sollecitato il governo nordcoreano a decidere una moratoria sui missili balistici e su eventuali test nucleari”, ha detto Richardson, aggiungendo di aver “anche sollecitato lo sviluppo dell’uso di internet”. Mentre il mondo “diventa sempre più connesso, la decisione di rimanere praticamente isolati colpisce solo il loro mondo, la crescita economica e così via”, ha osservato da parte sua il presidente di Google, per il quale la Corea del Nord “deve agire e permettere alle persone di usare Internet”, limitato finora a una piccola elite temendo che i flussi illimitati di informazioni dall’estero possano avere effetti destabilizzanti. “E’ una loro scelta ed è tempo, a mio parere, di iniziare o rimarranno indietro”, ha detto il presidente di Mountain View. Richardson e Schmidt, che non hanno avuto l’occasione di incontrare il nuovo leader nordcoreano Kim Jong-un, hanno più volte precisato – suscitando comunque il forte disappunto dell’ amministrazione Obama – che la missione era privata e di carattere umanitario col proposito di favorire la soluzione del caso di Pae Jun-Ho, cittadino Usa di origine coreana in prigione a Pyongyang da due mesi con l’accusa di spionaggio di “azioni ostili” contro il Paese, punite con diversi anni di carcere. La Corea del Nord, inoltre, ha espresso il desiderio di migliorare i rapporti con Stati Uniti e Corea del Sud, che da febbraio sarà  guidata da Park Geun-hye, prima donna a vincere le elezioni e a diventare presidente della Repubblica. Su quest’ultimo punto, Richardson ha riferito che i funzionari del Nord hanno detto di “essere stati incoraggiati” dal tenore dei primi commenti di Park espressi dopo la vittoria elettorale il 19 dicembre scorso. (ANSA).