Televisione

10 gennaio 2013 | 11:22

TV: ANTONIO RICCI,RICORSO A STRASBURGO PER VIDEO SU STRISCIA

TRASMISE REGISTRAZIONE RAI CON LITE BUSI-VATTIMO

(ANSA) – STRASBURGO, 9 GEN – Antonio Ricci, l’autore di ‘Striscia la notizia’, ha fatto ricorso alla Corte europea dei diritti umani dopo essere stato condannato in Italia per aver trasmesso senza autorizzazione un video della Rai con la registrazione di una lite tra Aldo Busi e Gianni Vattimo. La notizia del ricorso è stata resa nota dalla Corte che ha comunicato il caso al governo italiano per ottenere gli elementi necessari per decidere sulla sua ammissibilità . Ricci nel ricorso sostiene di essere stato ingiustamente condannato per la trasmissione, durante 2 puntate di Striscia la notizia, il 21 e 23 ottobre 1996, di una registrazione della Rai per una puntata del programma L’Altra edicola. Durante la registrazione gli invitati Aldo Busi e Gianni Vattimo avevano avuto un acceso diverbio, ma la Rai non poté mandarlo in onda perché Vattimo non concesse l’autorizzazione alla diffusione delle immagini, un’informazione che la conduttrice de L’Altra edicola commentò dicendo “non è possibile… l’abbiamo fatto apposta a metterli insieme quei due”. Ricci asserisce che mandando in onda la registrazione, catturata dalle frequenze Rai, il suo intento era dimostrare che lo scopo della puntata de L’Altra edicola non era di commentare il libro di Vattimo appena pubblicato ma di creare le condizioni affinché i due ospiti litigassero con l’obiettivo di far crescere l’audience. Ricci si è quindi rivolto a Strasburgo sostenendo che la sua condanna, in tutti e 3 i gradi di giudizio, ha violato il suo diritto alla libertà  di espressione. Ricci è stato condannato in base all’articolo 617 quater del codice penale per diffusione di comunicazioni confidenziali. (ANSA).

TV: STRISCIA, RAI TRASMISE PARTE VIDEO BUSI-VATTIMO
BRUXELLES
(ANSA) – BRUXELLES, 9 GEN – Una parte della registrazione dello scontro televisivo tra Gianni Vattimo e Aldo Busi fu mandato in onda dalla Rai il 17 ottobre 1996. Lo ha precisato l’ufficio stampa di ‘Striscia la notizia’, specificando che l’emittente pubblica “mandò un pezzo, tagliato, mettendo le accuse di Busi senza le risposte di Vattimo, come lamenta lo stesso Vattimo nel pezzo del quotidiano ‘La Stampa’ del 19 ottobre”. In quell’articolo il filosofo ricostruiva la vicenda della registrazione della trasmissione, raccontando di come fosse stata mandata in onda nonostante le rassicurazioni in senso contrario ottenute da un dirigente Rai e si riprometteva di “non mettere più piede” in televisione. (ANSA)