Editoria

14 gennaio 2013 | 15:03

Editoria/ Istruttoria Antritrust su distribuzione in Liguria

Milano, 14 gen. (TMNews) – L’Antitrust avvia un’istruttoria sulla distribuzione editoriale in Liguria. Nel mirino l’acquisizione del controllo congiunto della società  GE-DIS da parte di M-DIS e SSL (Servizi stampa Liguria). L’Authority – si legge in una nota – “dovrà  verificare se l’operazione porti alla creazione o al rafforzamento di una posizione dominante nel mercato della distribuzione locale di prodotti editoriali e non editoriali nell’area di Genova e di alcune aree limitrofe, tale da eliminare o ridurre in modo sostanziale e durevole la concorrenza”. Oggetto di analisi anche gli effetti sui mercati della distribuzione nazionale di quotidiani e periodici e dell’editoria di stampa periodica e quotidiana. Secondo l’Antitrust l’operazione determinerà  l’unione del primo e del secondo operatore nel mercato della distribuzione locale di quotidiani e periodici a Genova, con una quota pari a quattro volte quella dell’unico soggetto concorrente. Ne potrebbe, spiega l’Authority, conseguire un peggioramento del servizio fornito alle rivendite, ad esempio, in termini di disponibilità  alla fornitura, puntualità  delle consegne, rispondenza delle consegne a quanto richiesto dai punti vendita, ecc. Va inoltre tenuto presente che la società  M-Dis appartiene ad importanti gruppi editoriali (De Agostini e Rcs MediaGroup) mentre il gruppo SEP, socio di minoranza di Ge-Dis, detiene una posizione di leadership nella stampa quotidiana in Liguria, tramite Il Secolo XIX e l`Avvisatore Marittimo. Questi gruppi editoriali, che già  controllano uno dei tre distributori locali nell’area di Genova (Ge-Dis), acquisirebbero il ramo di azienda appartenente ad un altro distributore locale della stessa zona (SSL), che risulta essere indipendente e non verticalmente integrato. In base al nuovo assetto M-Dis e SEP, tramite la propria controllata/partecipata Ge-Dis, potrebbero favorire la distribuzione e la vendita delle testate edite dai propri gruppi di riferimento, a detrimento degli editori concorrenti non integrati verticalmente che si servono oggi di Ge-Dis e SSL, che vedrebbero ostacolato il loro accesso al mercato.