Televisione

15 gennaio 2013 | 14:31

Il mercato cinematografico nel 2012

Il 2012 si chiude con dati negativi per l’industria cinematografica, con un calo del 10% delle presenze e dell’8% degli incassi. Diminuisce la quota di mercato dei film italiani che, insieme alle coproduzioni, ha registrato nel 2012 il 26,5% delle presenze a fronte del 37,6% nel 2011. Diminuiscono le presenze anche per i film americani che passano dai 47,4 milioni di spettatori nel 2011 ai 46,7 del 2012. Il calo complessivo degli spettatori fa comunque aumentare in quota la percentuale dei film Usa, che si attesta al 51,2% nel 2012 contro il 46,8% del 2011. Aumento sia in valore assoluto che in quota per i film europei, passati dal 13,8% al 18,3% delle presenze. Rimasto praticamente invariato il numero di film distribuiti: 363 nel 2012, 360 nel 2011.
Sono alcuni dei dati del mercato cinematografico 2012 rilevati da Cinetel, presentati il 15 gennaio 2013 a Roma dalle associazioni degli esercenti Anec e Anem e dai distributori e produttori dell’Anica.
Per far fronte alla crisi le associazioni propongono iniziative comuni che possano apportare cambiamenti significativi e strutturali al mercato. In primo luogo, dicono, è necessario incentivare e stabilizzare il consumo di cinema nei mesi estivi e garantire una più consistente offerta di film, sia internazionali che italiani. Tra le altre proposte, Anec, Anica e Anem hanno deciso di organizzare nella prima metà  di maggio un evento promozionale, la Festa del Cinema, durante il quale per una settimana il biglietto costerà  3 euro.

- Dati Cinetel 2012 (.pdf)

- Sintesi dei risultati Cinetel (.pdf)

- Comunicato stampa Cinetel (.doc)