Comunicazione

16 gennaio 2013 | 10:41

TV: ANNUNZIATA, METTO LEADER DI FRONTE A CITTADINI

DA VENERDI’ SU RAI3. CRITICHE CONSIGLIERI PDL IN CDA RAI

(di Claudia Fascia) (ANSA) – ROMA, 15 GEN – “Leader è un format che mancava nel panorama televisivo italiano, ma in realtà  è l’Uovo di Colombo. Il nodo del momento è lo scollamento tra la cittadinanza e la politica: noi prendiamo gli aspiranti leader e le loro squadre, e li mettiamo a confronto con i cittadini”. Lucia Annunziata descrive così il suo nuovo programma, Leader, che debutterà  venerdì prossimo su Rai3 in prima serata, in vista dell’appuntamento elettorale del 24-25 febbraio. Quattro gli appuntamenti previsti per ora, in attesa che d’accordo con la commissione di Vigilanza la Rai decida su comizi e tribune per le ultime due settimane di campagna. Oggi a San Macuto sono stati ascoltati il presidente Rai Anna Maria Tarantola e il dg Luigi Gubitosi, che hanno espresso dubbi sull’applicazione del regolamento sulla par condicio. Perplessità  anche sulla realizzabilità  e sulle modalità  di un eventuale confronto tra i leader. La bicamerale ha deciso di accogliere proposte emendative dell’azienda e a tale scopo il presidente Sergio Zavoli dovrebbe convocare un ufficio di presidenza il 22 gennaio, dopo la presentazione delle liste. Di par condicio si è parlato anche nel cda Rai: i consiglieri Antonio Verro e Guglielmo Rositani, eletti dal Pdl, hanno contestato il nuovo programma di Annunziata, perché incide sulla campagna elettorale sovrapponendosi alle tribune. Primo ospite della giornalista sarà  Antonio Ingroia. “Gli inviti ai leader – spiega Annunziata che sospende in questo periodo il suo appuntamento domenicale con ‘In mezz’orà , sempre su Rai3 – sono partiti ufficialmente oggi, ma abbiamo già  incassato il sì di Ingroia che aprirà  la serie questo venerdì e che ha una squadra molto interessante, e la disponibilità  di Silvio Berlusconi, che ha anche indicato una data di massima per la sua presenza. A lui – scherza – devo ancora 11 minuti”. Il riferimento è al 1996, quando l’allora premier abbandonò lo studio di ‘In mezz’orà , in polemica con la giornalista. Obiettivo della trasmissione, che nasce dal format tv statunitense della town hall nel quale i politici sono chiamati a rispondere direttamente ai cittadini, è presentare casi diversi che interessano la società  civile in tutte le sue espressioni. “Ci sarà  un po’ di tutto – dice ancora Annunziata -: dal giovane disoccupato all’avvocato, dal fiscalista ai giornalisti. I cittadini, non il popolo, non la gente, saranno protagonisti. Li stiamo scegliendo in giro per l’Italia”. Uno degli aspetti interessanti del programma, sottolinea ancora il direttore dell’Huffington Post, sarà  scoprire di volta in volta la squadra che il politico di turno (“saranno uno o al massimo due per serata, dipenderà  dalle adesioni e dal numero di puntate”) porterà  con sé. “Sarà  indicativo per vedere come vorranno lavorare, chi sceglieranno per rispondere alle domande. Cambierà  anche il mio ruolo. Saro più mediatore che intervistatore. Al massimo rimetterò la palla in gioco se ci saranno degli stalli”, precisa ancora. Alla presentazione del nuovo programma, questa mattina a Roma, è intervenuto anche Andrea Vianello, neo direttore di Rai3. “Leader è un progetto importante. Un programma che va ulteriormente a presidiare la fascia informativa di Rai3, che già  conta Giovanni Floris con il suo Ballarò, con un’altra fuoriclasse come Lucia Annunziata. E’ importante anche dal punto di vista del servizio pubblico. Siamo soddisfatti di aver portato in tv un programma che ancora non c’era. Serve per completare l’offerta informativa”. Leader andrà  in onda dalla hall del Colonna Palace Hotel, di fronte a Montecitorio, lo stesso spazio da cui Lucia Annunziata a dicembre del 2011 raccontò la crisi di governo. (ANSA).