Televisione

17 gennaio 2013 | 17:19

TV:I MIGLIORI ANNI SI RINNOVA NEL SEGNO DI CANZONISSIMA

DAL 19 GENNAIO CARLO CONTI ALLA SFIDA DEL SABATO SERA

(di Nicoletta Tamberlich) (ANSA) – ROMA, 17 GEN – La rete ammiraglia della Rai1 si prepara alla nuova sfida del sabato sera puntando su uno dei suoi cavalli di razza. Dal 19 gennaio torna lo show amarcord di Carlo Conti targato Endemol, ‘I migliori anni’, ma si rinnova guardando al passato, nel segno di Canzonissima. Il direttore di Rai1 Giancarlo Leone ironizzando sulla sovraesposizione del conduttore: “Per assurdo Conti ci supplica di non fargli fare troppi programmi, ma la Rai ugualmente gli affida di tutto. Non possiamo fare a meno di lui”. Del resto il conduttore è reduce da una lunga stagione di successi dopo aver chiuso l’anno appena trascorso che lo ha visto prima protagonista con Tale e Quale show e poi con un brindisi di Capodanno da oltre 11,2 milioni di spettatori, è oggi sempre saldamente al timone del preserale dell’ammiraglia Rai con L’Eredità . Sulla sesta edizione de i Migliori anni (che dovrà  vedersela con un competitor come contro Italià s got talent su Canale 5) Conti spiega: “Dopo cinque edizioni in quattro anni per un totale di 80 puntate, abbiamo deciso che se volevamo evitare di essere ripetitivi, era giusto apportare qualche novità . Quest’anno avremo una ‘gara nella gara’”. Alla tradizionale kermesse di ricordi, personaggi e aneddoti, si affiancherà  un cast fisso di cantanti affermati che, grazie alle proprie interpretazioni, darà  di nuovo vita a ‘Canzonissima’, l’indimenticabile trasmissione che ha fatto la storia della Rai dal 1958 al 1974. Il popolare conduttore si affiderà  a otto artisti affermati: Alexia, Luca Barbarossa, Karima, Marco Masini, Mietta, Paola e Chiara, Povia ed Enrico Ruggeri. “Ogni settimana – aggiunge Conti – ognuno di loro interpreterà  una canzone italiana in una rilettura più attuale, facendo risplendere i vecchi motivi di quegli anni. Ad ogni interprete saranno affidati due brani e ognuno di loro proporrà  un proprio inedito”. Ma a chi fa notare che tutti e otto hanno partecipato a Sanremo e che sette di loro l’hanno vinto, e che i Migliori anni in onda da prima del festival (che si apre il 12 febbraio) a dopo il 23 marzo (ma si fermerà  il sabato della finale ovviamente del Festival) Conti precisa: “Questo è un programma completamente diverso, che punta a guardare al passato, con le canzoni più significative e belle della canzone italiana dagli i 60 fino ad arrivare agli anni 90. Nel corso della prima puntata avremo ad esempio Massimo Ranieri che verrà  a parlarci della sua Canzonissima”. I brani in gara saranno votati dalla giuria in studio composta da 100 ragazzi e da una giuria esterna che, come nello storico varietà  targato Raiuno, sarà  collocata di volta in volta nelle sedi Rai dislocate nelle varie regioni d’Italia. I giurati saranno 50 telespettatori tra i 18 e i 65 anni che avranno la possibilità  di esprimere la propria preferenza musicale. Non sarà  insomma più una gara tra decenni, ma una vera e propria sfida tra canzoni, accompagnata dalla orchestra dal vivo diretta dal maestro Pinuccio Pirazzoli e dalle coreografie di Fabrizio Mainini. Ospiti italiani e stranieri di rilievo, legati ai decenni ai quali appartengono, si alterneranno sul palco insieme ai comici e ai personaggi più rappresentativi degli anni trascorsi. Conti si diletterà  nelle ‘Interviste Impossibili’: “Sto studiando il modo per fare un’intervistà  a Totò grazie alle infinite possibilità  che ci offre la tecnologia”. Nino Frassica giocherà  con tre concorrenti proponendo quiz esilaranti e dal divertimento assicurato. I Migliori Anni sarà  in collegamento ogni puntata dalla sede Rai di una città  diversa. Nella prima puntata gli artisti in gara hanno rivelato le canzoni che porteranno: Luca Barbarossa ‘Occhi di Ragazza’ Mietta ‘Oggi sono io’; Alexia Non Credere; Paola e Chiara ‘Un’ Estate fà  Karima, Prendila così, Masini, Una carezza un Pugno, Povia ha preferito invece far sapere: “Il primo inedito sarà  il mio. Il titolo sarà  ‘Siamo italiani’.