Comunicazione

21 gennaio 2013 | 10:56

TV: TUTTI A CACCIA DEL CONFRONTO,RAI ATTENDE REGOLE

DAL 22 SECONDA FASE CAMPAGNA, CON CROZZA-GUZZANTI TORNA SATIRA

(di Michele Cassano) (ANSA) – ROMA, 20 GEN – E’ corsa al confronto tv. In una campagna elettorale iniziata di fatto da oltre un mese e monopolizzata dai leader delle tre principali coalizioni (più Berlusconi e Monti, che Bersani), il faccia a faccia è merce pregiata per la seconda fase della corsa al voto, al via il 22 gennaio. I protagonisti sperano di recuperare consensi, le emittenti di sfondare negli ascolti, portando nuova linfa in un’offerta informativa che, se andasse avanti per un altro mese con gli stessi schemi, potrebbe stancare il pubblico. Così Rai, Mediaset, La7 e Sky sono pronti ad ospitare l’evento. La tv satellitare ha addirittura ipotizzato come data l’8 febbraio, in attesa di un via libera tra i tre contendenti. Dopo un ok di massima, sono arrivati i distinguo. Berlusconi vorrebbe una sfida solo con Bersani, il segretario Pd non riconosce il Cavaliere come candidato premier e non vuole andar oltre la “modica quantita” di tv. Fatto sta che le reti ci credono e non mollano la presa. I vertici Rai hanno spiegato di puntare al confronto nell’ultima audizione in Commissione di Vigilanza ed attendono ora le regole per realizzarlo dalla bicamerale. Sarà  l’ufficio di presidenza, guidato da Sergio Zavoli, a stabilire come la tv pubblica dovrà  comportarsi. Domani, 21 gennaio sarà  ultimata la presentazione delle candidature ed allora si tireranno le somme. Un’ipotesi allo studio prevede che se i leader delle coalizioni saranno cinque sarà  sufficiente un solo confronto, altrimenti saranno di più d’uno e si farà  ricorso al sorteggio per decidere i partecipanti. Stesso discorso per le conferenze stampa finali, unico spazio ambito tra le tribune che per il resto generano ascolti poco interessanti. Nelle ultime due settimane prima del voto, dal lunedì al venerdì dalle 21 su Rai2 i vari leader, di coalizione e di partito, saranno intervistati da giornalisti anche non della Rai. In base al numero di candidati, si deciderà  come procedere. L’ipotesi è che ogni giorno vadano in onda due conferenze stampa, per un totale di venti conferenze. Sarà  il sorteggio a decidere l’ordine e chi capiterà  tra il 12 e il 15 febbraio potrebbe essere penalizzato nell’audience per la concomitanza del Festival di Sanremo. “Una campagna elettorale in cui tutti i giorni ci piovono addosso carrettate di dichiarazioni sempre degli stessi tre è demenziale”, ha commentato il direttore del TgLa7, Enrico Mentana. A portare un po’ di pepe nella seconda fase potrebbe essere la satira, quasi assente nel primo periodo. Gli appuntamenti di maggior richiamo sono su La7: andranno in onda alcuni speciali con Corrado Guzzanti, che avrà  come spalla Enrico Mentana. Poi da venerdì 25 tornerà  l’appuntamento settimanale con Maurizio Crozza in ‘Crozza delle meraviglie’.(ANSA).