Televisione

21 gennaio 2013 | 11:42

MEDIASET: ANCORA RALLY IN BORSA (+6,7%), SCAMBI RECORD

EFFETTO BERLUSCONI, DA NOVEMBRE +73%; SOCIETA’, NULLA DI NUOVO

(ANSA) – MILANO, 18 GEN – Mediaset svetta in Piazza Affari tra un turbinio di scambi. Il gruppo televisivo archivia un’altra seduta da ricordare, l’ultima di una serie che, dai minimi di metà  novembre, in parallelo col crescente impegno di Silvio Berlusconi in politica, ha fatto recuperare al titolo il 73%. Già  protagonista in Piazza Affari alla vigilia, la società  controllata al 40% da Fininvest è partita in gran carriera, toccando un rialzo del 13% in mattinata per poi concludere con un guadagno del 5,7% a 2,01 euro in un listino debole. Scambi da record: è passato di mano il 6,7% del capitale che, sommato a quanto trattato del giorno prima, porta la quota transitata in due giorni poco sotto il 12 per cento. Mediaset “non ha nuove informazioni da divulgare al mercato rispetto a quanto già  comunicato in precedenza”, ha dichiarato il gruppo di Cologno Monzese in una nota diffusa su richiesta della Consob, che da settimane monitora il titolo come peraltro fa sempre in caso di andamenti ‘anomali’. Escluse novità  dall’azienda, nuovi dati sulla pubblicità  (i risultati annuali saranno sul tavolo del Cda il prossimo 26 marzo) o qualche operazione straordinaria, in borsa la galoppata di Mediaset viene collegata anche all’impegno politico del suo proprietario, pur in un contesto che vede il ritorno da parte degli investitori esteri sul mercato italiano e, in particolare, sulle società  più penalizzate l’anno scorso. E’ il caso del gruppo del Biscione, maglia nera a Piazza Affari nel 2012 e ancora in rosso (-12%) rispetto a 12 mesi. Se è vero che il titolo ha cominciato a recuperare terreno dopo aver toccato il minimo di sempre il 16 novembre a 1,16 euro, il rimbalzo è andato di pari passo con il ritorno sulla scena politica di Silvio Berlusconi, ufficializzato il 6 dicembre. Ora la prospettiva di un ruolo di qualche peso dell’ex premier nello scenario che uscirà  dalle prossime elezioni è valutato dagli analisti come un elemento in grado di portare qualche beneficio alle sue società . Oggi, per inciso, anche Mondadori si è messa in luce a Piazza Affari dove ha fatto uno strappo dell’+8,1 per cento. Ad amplificare il recupero di Mediaset, premiata alla vigilia da un report di Credit Suisse e in giornata da Beremberg, ci sarebbero poi ricoperture (ossia acquisti) di investitori che hanno chiuso posizioni corte (ribassiste) sul titolo. Attualmente sono quattro i fondi (Aqr capital management, Highbridge Capital, Marshall Wace e Odey) che hanno aperte posizioni ‘short’ rilevanti, segnalate alla Consob, con oggetto il 3,08% del capitale del gruppo televisivo. (ANSA).