Editoria, Televisione

21 gennaio 2013 | 15:12

RAI: PROCESSO MINZOLINI; EX DIRETTORE, SPESE SOLO PER LAVORO

(ANSA) – ROMA, 21 GEN – “Le spese sostenute a partire dal 2009 con la carta di credito della Rai sono state solo in funzione del mio lavoro”. Così Augusto Minzolini, ex direttore del Tg1 sotto processo a Roma per peculato, si è difeso davanti ai giudici della sesta sezione del tribunale incaricati di giudicarlo per le spese, ammontanti a 65 mila euro, poi restituiti da Minzolini, fatte, per pranzi e cene, con la carta di credito aziendale in 18 mesi. L’imputato, candidato al Senato in Liguria per il Pdl, ha detto che chiese ed ottenne la carta di credito come “strumento di lavoro da utilizzare per i suoi rapporti con le fonti di notizie”. Uno strumento, ha aggiunto Minzolini, che utilizzava già  alla “Stampa”, dove era inviato, e che rientrò nella trattativa con l’ex direttore generale della Rai Mauro Masi per il suo incarico al vertice del Tg1. Dopo aver indicato che il compenso lordo pattuito era di 540 mila euro lordi, il “cinque percento inferiore a quello del mio predecessore”, Minzolini ha aggiunto che l’accordo prevedeva la sua rinuncia alla collaborazione con “Panorama” (33 mila euro l’anno). “Per 18 mesi – ha sottolineato l’ex direttore – nessuno ha obiettato sulle spese da me sostenute per i miei rapporti con le fonti. Poi, improvvisamente, è venuto fuori che la cosa non era contemplata”. “L’errore di Masi – ha concluso – è stato quello di non difendere le scelte che aveva fatto”. (ANSA).