Editoria

22 gennaio 2013 | 17:16

ACQUISIZIONE DOCUMENTI CARLINO; ODG,SORPRENDE TANTA SOLERZIA

‘ATTO HA SAPORE DI PERQUISIZIONE-AMMONIMENTO A CHI FA MESTIERE’

(ANSA) – BOLOGNA, 22 GEN – “Sorprende tanta solerzia per un documento già  ampiamente noto agli interessati e la cui rivelazione non intralcia certo le indagini della magistratura”. Lo dice Gerardo Bombonato, Presidente dell’Ordine dei Giornalisti delll’Emilia-Romagna, in una dichiarazione sull’acquisizione di documenti avvenuta ieri alla redazione de “il Resto del Carlino” dopo che il quotidiano aveva pubblicato stralci della relazione inviata dal policlinico Sant’Orsola alla Regione sull’episodio di Gino Bragaglia, 86enne scomparso dal reparto di Medicina Interna e trovato morto dal figlio due giorni e mezzo dopo su una scala di emergenza. “A noi le perquisizioni non piacciono mai – aggiunge -. Tecnicamente, quella effettuata ieri su ordine della Procura nella redazione bolognese del Resto del Carlino è un’ ‘acquisizione’ di documenti. Ma ha il sapore di una perquisizione/ammonimento a chi fa il proprio mestiere. I cronisti del Carlino, facendo il loro dovere, hanno dato conto ai propri lettori di un rapporto (che doveva restare segreto) sulla tragica vicenda dell’anziano paziente trovato morto all’ospedale S.Orsola e che tanto rilievo ha avuto sui media locali”. “Nell’approvare il lavoro dei colleghi del Carlino – conclude Bombonato – ricordo che la Corte Europea dei diritti dell’uomo, proprio con una sentenza del giugno scorso, conferma il diritto del giornalista di pubblicare notizie di interesse generale e, soprattutto, l’obbligo degli Stati di proteggere le fonti dei giornalisti predisponendo adeguate garanzie. Mi auguro che tutte le parti ne tengano conto in futuro”. (ANSA).