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23 gennaio 2013 | 15:07

Blockbuster/ Dish Network chiude 300 negozi, 3.000 licenziamenti

New York, 23 gen. (TMNews) – Dish Network, che aveva rilevato Blockbuster nel 2011 con l’asta seguita al fallimento, chiuderà  300 negozi dell’ormai ex colosso del videonoleggio negli Stati Uniti. La decisione, che arriva all’indomani della richiesta di amministrazione controllata della divisione britannica, porterà  al licenziamento di circa 3.000 persone, il 40% della forza lavoro della divisione americana.
Come riporta il Wall Street Journal, Dish Network, seconda maggiore rete televisiva americana via satellite, punta a ridurre in modo significativo la quantità  di punti vendita, dal momento che rivenditori online come Amazon.com e il colosso del videonoleggio online hanno reso poco redditizio il modello aziendale di Blockbuster.
“Continuiamo a dare valore al marchio e ad analizzare i livelli di redditività  dei negozi”, si legge in una nota della società .
Dish Network ha fatto sapere che resteranno aperti circa 500 punti vendita negli Stati Uniti, meno di un decimo rispetto ai 5.700 del 2005.
L’acquisizione di Blockbuster è sempre stata guardata con sospetto a Wall Street e vari analisti hanno contestato la strategia della tv satellitare. Dish, da parte sua, non ha mai precisato chiaramente i piani per la catena di negozi di videonoleggio se non parlando genericamente di “opportunità  nel settore digitale”. All’epoca dell’acquisto, i vertici della società  avevano detto che il costo era talmente basso (poco più di 200 milioni di dollari) che non avrebbe rappresentato un rischio.