Protagonisti del mese, Scelte del mese

24 gennaio 2013 | 9:48

Un bell’affare

“Con l’acquisizione di Switchover Media, siamo diventati il terzo gruppo televisivo italiano. Un’operazione che ci permette di cambiare scala di valori conquistando una posizione di primaria importanza sul mercato pubblicitario”. Marinella Soldi, numero uno di Discovery Italia e Sud Europa, racconta come e perché è riuscita a convincere i vertici della media company statunitense a investire in una delle più importanti operazioni del mercato televisivo nazionale: “Abbiamo conquistato una share complessiva del 5-6% e visto che un punto di share vale circa 40 milioni di euro, fate voi i conti di quanto possiamo raccogliere quest’anno”. Ma non è solo una questione di numeri, spiega Marinella Soldi nell’intervista a Prima: “È nostra intenzione portare la nostra concessionaria Discovery Media sugli standard dei big della pubblicità  come Publitalia, Sipra, Sky e Fox perché non è più sostenibile che un telespettatore di Retequattro valga due o tre volte quello di Giallo o di Real Time”.
L’acquisizione dei canali di Switchover – i free Giallo, Focus, K2 e Frisbee e il pay Gxt – permette a Discovery anche di entrare nel ricco comparto kids. “Siamo prontissimi ad affrontare questa sfida potendo contare sull’esperienza internazionale di Discovery Kids, la tivù più vista in America Latina presente da un anno anche in India”, dice Marinella Soldi che non teme sovrapposizioni nell’area factual dove Discovery è presente con Discovery Channel, Animal Planet, Discovery Travel & Living e Discovery Science e Discovery World. “Il digitale terrestre è un mezzo ancora relativamente giovane e più le aree si popolano di canali interessanti, più lo spettatore ci rimane. I nuovi canali contribuiranno alla crescita complessiva della nostra offerta perché Giallo è complementare a Real Time e Focus lo è con Dmax”.

L’articolo integrale è sul mensile ‘Prima Comunicazione’ n. 435 – Gennaio 2013