USA: EDITORIA; THOMSON REUTERS, 3000 DIPENDENTI A CASA

(ANSA) – NEW YORK, 25 GEN – Thomson Reuters manda a casa tremila persone tra cui alcuni giornalisti su un totale di circa 50 mila dipendenti. La notizia dei licenziamenti è stata confermata dl vicepresidente Barb Burg. I tagli all’agenzia di informazione finanziaria sono il frutto di varie cause, dalla concorrenza di Bloomberg alla crisi di Wall Street. “Thomson e Reuters stanno cercando di determinare chi sono. Non sono ancora una società  perfettamente integrata”, ha commentato Chris Roush, docente di giornalismo alla North Carolina University.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on Google+

Articoli correlati

La Regione Lazio presenta le azioni per l’editoria. Zingaretti: obiettivo ridare dignità al settore, sostenendolo

Priorità nel continuare a promuovere la lettura di libri, dice Pietro Grasso al convegno Il libro digitale

Pearson taglia 4 mila posti di lavoro. Annunciato il piano di ristrutturazione da mezzo miliardo di dollari