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28 gennaio 2013 | 12:42

PAPA: SU TWITTER HA RICEVUTO 270 MILA RISPOSTE,5MILA OFFENSIVE

(AGI) – CdV, 28 gen. – Il numero dei follower (oltre due milioni e mezzo, dei quali un milione e mezzo di lingua inglese) non e’ l’unico dato importante per una valutazione sulla presenza del Papa in Twitter: per la rivista “Popoli” dei gesuiti di Milano e’ interessante anche il numero delle risposte ai tweet di Benedetto XVI che sono stati 270.456 nel primo mese di vita dell’account @Pontifex. Tra questi “oltre 200mila avevano un contenuto neutro, 26.426 sono stati classificati come positivi e 22.542 negativi, tra i quali il 26 per cento si sono concentrati prevalentemente sulla questione dei preti pedofili e il 25 per cento (circa 5 mila) “consistevano in vere e proprie ingiurie”. Utilizzando un indicatore in voga negli ambienti social, Klout (klout.com), “Popoli” attribuisce a Ravasi ha un indice di influenza pari a 79 e a Spadaro 73: valori molto alti.Un’indicazione di senso sul modo in cui Twitter viene usato e’ offerta dall’analisi dei primi cinque tweet per numero di retweet di sempre. La scelta di Ravasi e’ di ispirare equilibrio e coraggio tramite citazioni illustri, da Swift a Calvino passando per De Souvre’, Gandhi e Pasolini; Scola preferisce esortazioni, richiami e inviti a guardare verso Dio; Scherer appare uomo di campagne, specie contro l’aborto; Napier usa una certa ludica ironia nel richiamo ai principi della Chiesa, rivolgendosi ad esempio direttamente a Obama contro i matrimoni gay; Dolan e’ per i richiami alla Via del Signore; Sistach cerca di esortare i follower e di sostenere campagne su pace ed economia; Salazar unisce chiamata a raccolta sui valori con notizie di taglio personale; O’Malley sembra propenso ai richiami e alle esortazioni, impegnandosi anche in campagne valoriali.