TV: MENTANA,NON RIFAREI TRASMISSIONE COME QUELLA SU CURA DI BELLA

(AGI) – Roma, 29 gen. – “Una cosa che potevo evitare c’e'”, racconta Enrico Mentana, ospite della prima puntata di RaiBoh, il nuovo programma condotto da Francesco Facchinetti in onda il martedi’ su Rai2 alle ore 23.40. Riferimento a quando “10 anni fa piu’ o meno ci fu la corsa all’oasi che sembrava una cura alternativa contro i tumori, quella del professor Di Bella. Insieme a Costanzo feci una trasmissione che ebbe un grandissimo successo di pubblico perche misi a confronto gli oncologi ufficiali e il ministro della Sanita’ Bindi con Di Bella e i suoi adepti. Di Bella sembrava il professore anziano, a cui si da’ fiducia comunque”. “Probabilmente – continua il direttore del TgLa7 – abbiamo attirato inconsapevolmente molte persone verso quella cura alternativa e il giorno dopo eravamo anche contenti, grandissimo ascolto…poi pero’ con il passare dei giorni abbiamo capito che non sapevamo se avevamo mandato le persone che avevano seguito il programma a star meglio o peggio. Forse a star peggio, perche’ poi la sperimentazione del metodo Di Bella non ha mai attecchitto ne’ soddisfatto la medicina ufficiale. Ho capito da questo evento che il tuo successo tv non puo’ stare sopra la realta’ dei fatti, bisogna occuparsi di temi che conosci, di cui sai calcolare gli effetti perche’ se no si rischia di far male alla gente”. Mentana sottoliena in proposito “lo dico senza fare demagogia, della tv non mi piace soprattutto il controllo soffocante della politica, che ha costretto tutti a fare salti mortali e sorbirsi brodazzi difficili da digerire”. “Non mi piace neanche quella serie di programmi vacui fatti solo per fare audience, in cui il conduttore finge di preoccuparsi di casi umani di cui e’ palese non gli frega nulla, servono solo per riempire i palinsesti”.

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