Comunicazione

30 gennaio 2013 | 16:00

RAI: VIGILANZA, CAPI COALIZIONI CHIUDONO CAMPAGNA

IL 22 FEBBRAIO CONFERENZE STAMPA MONTI, BERLUSCONI, BERSANI

(ANSA) – ROMA, 30 GEN – Saranno Monti, Berlusconi e Bersani a chiudere la campagna elettorale. Lo ha deciso la Commissione di Vigilanza approvando le modifiche al regolamento sulla par condicio, secondo le quali saranno i capi coalizione a chiudere il 22 febbraio le conferenze stampa in prime time sulla Rai. Il Pdl ha chiesto che siano ricondotte in un unico format. La Commissione di Vigilanza Rai ha votato a maggioranza alcune modifiche al regolamento alla luce del numero di liste e coalizioni, comunicate dal ministero dell’Interno. Le liste sono 27, le coalizioni 3. Si è deciso quindi di portare da 45 a 40 minuti la durata delle conferenze stampa di capi lista e capi coalizione che andranno in onda in prime time nelle ultime due settimane prima del voto. Dall’11 al 15 febbraio e dal 18 al 21 febbraio saranno trasmesse dalle 21 alle 23.10 ogni giorno tre conferenze stampa dei leader delle singole liste. Il 22 andranno in onda le tre conferenze stampa dei capi coalizione. L’ordine di apparizione verrà  deciso con sorteggio. Decisa inoltre la riduzione della durata delle interviste ai capi lista, che saranno trasmesse dopo le conferenze stampa, da 10 a 5 minuti. Il Pdl, con Giorgio Lainati, aveva proposto di trasmettere le conferenze stampa dei capi coalizione in tre giorni distinti, il 20, 21 e 22 febbraio. Il presidente della Commissione, Sergio Zavoli, ha spiegato che, a seguito di un confronto con la Rai, era stato ritenuto più opportuno accorpare le tre conferenze in un unico giorno, per evitare disparità  di trattamento, anche legate al fatto che il 20 febbraio andrà  in onda la partita di Champions League Milan-Barcellona. Il Pdl, questa volta con Maurizio Lupi, ha quindi deciso di accettare l’accorpamento in una unica serata a condizione che le conferenze stampa di Monti, Berlusconi e Bersani non fossero tenute distinte, ma fossero accorpate in un unico format, creando una sorta di confronto.(ANSA).