Editoria/ Tv prima fonte informazione, male i quotidiani cartacei

Roma, 31 gen. (TMNews) – Per gli italiani il mezzo principale per tenersi informati resta la televisione (51,9%): al secondo posto, con un forte divario, si collocano i quotidiani online (18,1%), poi blog e altri siti internet d`informazione (10,9%), quotidiani cartacei (9,4%), radio (8,1%) e infine la free press(1,6%). Lo dice l’Eurispes nel suo Rapporto Italia 2013 presentato oggi. Per quanto riguarda il quotidiano tradizionale, oltre un terzo del campione (37,9%) afferma di non comprarlo mai, il 26,1% raramente, il 16,9% qualche volta, l`8,5% spesso, solo un soggetto su 10 tutti i giorni (10,5%). Quasi la metà  (48,1%) guarda il telegiornale tutti i giorni; il 23,1% spesso, il 15,4% qualche volta, l`8,8% raramente e solo il 4,7% mai. Il 18,1% ascolta il giornale radio tutti i giorni, il 18,3% spesso, ma prevalgono coloro che lo fanno qualche volta (22,5%), raramente (17,2%) e mai (23,9%). Il 22,3% legge i quotidiani online tutti i giorni, il 21,8% spesso, il 22,8% qualche volta, il 16,5% raramente, solo il 16,5% mai. degna di nota anche la quota di chi legge almeno un Blog: l`11,1% tutti i giorni, il 16,9% spesso, il 25,7% qualche volta. Questo strumento di informazione sull`attualità  si affianca ai quotidiani veri e propri ed arricchisce il ventaglio dell`offerta.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on Google+

Articoli correlati

Il 5% dei giovani è dipendente dall’uso dei social network. Secondo una charity britannica le piattaforme più note possono contribuire ad alimentare disturbi mentali (INFOGRAFICHE)

Più di 30 milioni gli italiani online nel mese di febbraio, connessi principalmente da mobile. I dati Audiweb (INFOGRAFICHE)

Liberare le frequenze sopra i 700 Mhz entro il 2020 dai segnali tv. Le mosse dell’Unione Europea per apire il mercato al 5G