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01 marzo 2013 | 14:49

FAO: KENYA, CELLULARI STANNO RIVOLUZIONANDO SETTORE ZOOTECNICO

(AGI) – Roma, 1 mar. – Allevatori e veterinari in Africa stanno sempre piu’ utilizzando i telefoni cellulari per allertare rapidamente su possibili focolai di malattie animali cosi’ da poter intervenire ad uno stadio iniziale e avviare con prontezza campagne di vaccinazioni su vasta scala. Questo, in estrema sintesi, e’ il messaggio lanciato dalla Fao in un omunicato diffuso oggi. Alcune applicazioni per smartphones stanno rendendo il sistema di “allarme rapido” una questione di secondi invece che settimane, e gli interventi veterinari possono essere localizzati con estrema precisione e velocita’ grazie alla funzione Global Positioning System (GPS – Sistema di localizzazione globale via satellite) adesso disponibile nella maggior parte dei cellulari. “La FAO e altre organizzazioni partner stanno profittando della grande diffusione della tecnologia cellulare al fine di informare rapidamente su focolai di malattie animali, localizzando con precisione le campagne di vaccinazione e le cure veterinarie, come ad esempio terapie contro i parassiti intestinali degli animali”, ha detto Robert Allport, Assistente del Rappresentante FAO in Kenya per l’Attuazione dei Programmi. In Kenya, ad esempio, dove tre persone su quattro possiedono oggi un cellulare, la FAO insieme al Royal Veterinary College di Londra e la ONG locale Vetaid sostiene la sperimentazione pilota di un’applicazione per cellulari sviluppata dai ricercatori dell’Imperial College London’s School of Public Health. EpiCollect – questo il nome dell’applicazione – aiuta a localizzare le campagne di vaccinazioni animali e le terapie. L’applicazione e gli arichvi di memoria sono forniti gratuitamente dal sito di EpiCollect, che assegna a ogni progetto uno spazio specifico, accessibile solo agli utenti di ogni singolo progetto. Il database di EpiCollect non e’ raggiungibile tramite i motori di ricerca, per evitare che occhi indiscreti possano avere accesso a informazioni sensibili. “I telefoni eliminano ritardi nel ricevere i dati dal campo poiche’ tutte le informazioni vengono trasmesse attraverso la rete cellulare”, ha chiarito Allport. Non solo, ma le informazioni hanno una precisa localizzazione geografica che ne consente un’estrema accuratezza in tempo reale. Solo sino a cinque anni fa, i veterinari dovevano recarsi in localita’ remote, raccogliere le informazioni e dopo ritornare negli uffici distrettuali per lavorare ai dati raccolti. Adesso invece, grazie ai cellulari, le informazioni vengono trasmesse in tempo reale. I dati – ad esempio il numero totale di capi di bestiame di una mandria o il numero degli animali vaccinati – vengono salvati elettronicamente e poi trasferiti ad un sito specifico per ogni singolo progetto. E se le mandrie si spostano da una zona a pascolo ad un’altra, i loro movimenti possono essere seguiti ed aggiornati. Sino adesso l’applicazione EpiCollect e’ stata usata soltanto dai veterinari sul campo, con cellulari forniti da Google Kenya per una fase di prova, gli strumenti vengono perfezionati ed i problemi tecnici risolti secondo il riscontro che ne danno gli utenti. Alla fine di questo periodo di prova, potrebbero essere messi a disposizione degli anziani dei villaggi e dalle associazioni di operatori di salute animale radicate nelle comunita’, poiche’ sempre piu’ persone in Kenya passano a telefoni abilitati al collegamento ad internet e i prezzi sono di conseguenza scesi. (AGI)