Editoria/ Agenzia tedesca Dadp non ce la fa, nuovo fallimento

Berlino, 1 mar. (TMNews) – L’agenzia di stampa tedesca Dapd ha dichiarato nuovamente fallimento, con il compratore che ha depositato il bilancio all’inizio del mese: lo ha indicato un portavoce del tribunale amministrativo a Berlino, Ulrich Wimmer, senza aggiungere dettagli sulla procedura e se essa riguarda tutte le attività  della testata, comprese il suo storico servizio di foto. Ulrich Ende, ex direttore dell’emittente d’informazione N24, aveva preso il controllo di Dapd a inizio febbraio, assieme ad altri due investitori: un imprenditore di Wiesbaden, nell’ovest della Germania, Christoph Bausinger, e l’editore Wolfgang Pabst. Il primo fallimento dell’agenzia era stato annunciato a metà  novembre e aveva portato alla soppressione di un terzo dei circa 300 dipendenti appartenenti a otto società  del gruppo. Dapd, nata nel 2010 dalla fusione tra l’ex agenzia di stampa della Germania ovest Ddp e il servizio tedesco dell’agenzia americana Ap, aveva depositato il bilancio in tribunale a inizio ottobre.

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