Editoria

04 marzo 2013 | 11:11

GIORNALISTI: IACOPINO, EQUO COMPENSO E’ SOLO INIZIO PERCORSO

‘UNA VERGOGNA AVERE COLLABORATORI SFRUTTATI A 3-5 EURO A PEZZO’

(ANSA) – BARI, 2 MAR – “Sono strumenti e non saranno la soluzione”. Lo ha detto Enzo Iacopino, presidente nazionale dell’Ordine dei giornalisti, parlando con i cronisti a Bari della legge sull’equo compenso. Iacopino ha partecipato con Paola Laforgia, presidente dell’Ordine dei giornalisti della Puglia, e i consiglieri regionali e nazionali dell’Ordine, ad un incontro sul futuro della professione e sulle novità  in materia disciplinare e di formazione continua introdotte dalla riforma. “Il percorso sarà  lungo – ha detto Iacopino -, comincia lunedì prossimo (con la prima riunione della Commissione per la valutazione dell’equo compenso, ndr). Io ho molte preoccupazioni tanto che ho lanciato un allarme perché ho l’impressione che dalla Federazione degli editori non ci sarà  una grande collaborazione. Noi però continueremo a lottare per dare una risposta morale alle difficoltà  della categoria”. Il presidente nazionale dell’Ordine dei Giornalisti si è poi soffermato sulla Carta di Firenze spiegando che “da parte degli editori noi non dobbiamo aspettarci risposte. Dovremmo aspettarcene di più da parte dei colleghi garantiti che sono all’interno delle redazioni e guardano sistematicamente dall’altra parte quando sono consapevoli che i collaboratori, tenuti ai margini, sono sfruttati e compensati con 2, 3 o 5 euro a pezzo. Questa è una vergogna della quale abbiamo responsabilità  forte anche noi”. Aprendo l’incontro il presidente dell’Ordine dei giornalisti della Puglia ha invitato tutta la categoria “a restare unita in questo momento in cui sono in gioco la tenuta complessiva della professione giornalistica ed il diritto dei cittadini ad essere informati”. (ANSA).