Televisione

05 marzo 2013 | 18:03

TV: ECCO ‘THE VOICE’, MA NON CHIAMATELO TALENT SHOW

TORNA CARRA’, COACH CON PELU’, COCCIANTE E NOEMI. DA 7/3 SU RAI2

(di Carlo Mandelli) (ANSA) – MILANO, 5 MAR – “E’ un programma diverso dai talent e qui l’immagine non conta”. L’idea che i coach del format ‘The Voice of Italy’, Raffaella Carrà , Riccardo Cocciante, Piero Pelù e Noemi vogliono dare del programma in partenza giovedì 7 marzo su Rai2, è quella di un qualcosa di diverso dei talent show ai quali la televisione ha abituato il pubblico nell’ultima manciata di anni. I quattro, che ci tengono ad essere definiti coach e non giudici, oggi hanno incontrato la stampa a Milano, nello studio Rai di via Mecenate dal quale andrà  in onda la versione italiana del format televisivo di origini olandesi che già  ha fatto registrare un grande successo nelle sue varie declinazioni internazionali. Tra gli ‘allenatori’ musicali, la più attesa era Raffaella Carrà  che proprio con il nuovo programma targato Rai2 fa il suo ritorno sul piccolo schermo italiano. “Sono felice di tornare, dopo quattro anni, con un programma come questo – confessa la Carrà  – e durante le puntate cercherò di concentrarmi sugli artisti ai quali potrò dare qualcosa. E’ la prima volta che affronto un programma così diverso da me e ripartire da Rai2 è una grande responsabilità . Spero che questo ritorno in gruppo possa portare bene alla rete”. Sul rientro in casa Rai della Carrà , oggi ha detto la sua anche Gianmarco Mazzi, che di ‘The Voice’ è il produttore artistico. “Raffaella avrebbe potuto tornare anche con altri programmi – dice lui – ma ha scelto di farlo proprio per questo progetto”. Per la scelta dei quattro coach, che seguiranno le voci da loro scelte fino all’ultima puntata, i responsabili del programma hanno puntato su diverse personalità  e diverse esperienze musicali. Piero Pelù, ovvero il rocker della compagnia con il suo curriculum d’eccezione nelle fila dei Litfiba, pare avere le idee ben chiare a proposito della sua ‘missione’ televisiva. “Voglio riportare il rock in tv – racconta la voce fiorentina – e quando mi hanno chiesto di partecipare ho accettato perché ho capito che questo programma non sarebbe stato il classico talent show, ma un format musicale, dove ci sarà  una band che suona dal vivo, non ci saranno basi e ci sarà  invece tutta l’imprevedibilità  della musica live”. Poco avvezzo alla televisione, fino ad oggi, era stato anche Riccardo Cocciante che per l’occasione ha però deciso di provarci. “Mi sono chiesto – confessa – se agli inizi della mia carriera avrei voluto partecipare ad un programma del genere e mi sono detto di sì. Ad un talent qualunque non avrei partecipato per via del mio fisico, ma qui conta la voce”. La più giovane dei quattro è Noemi, che proprio ad un talent (X Factor) deve l’inizio della sua carriera da cantante. Alle quattro puntate della ‘Blind audition’ (in cui i coach ascolteranno solo la voce dei giovani talenti senza vederli) seguiranno le tre durante le quali i concorrenti si daranno battaglia a suon di note. In questa fase ci sarà  spazio anche per gli ‘special coach’, ovvero Gianni Morandi con la Carrà , i Modà  con Cocciante, Mario Biondi con Noemi e Cristiano Godano dei Marlene Kuntz con Pelù. Oltre che in tv, ‘The Voice’ sbarcherà  poi anche in radio, grazie alla diretta di Rtl 102.5 che racconterà  il programma in diretta. (ANSA).