Televisione

06 marzo 2013 | 10:25

TI MEDIA: CDR LA7 A CAIRO, NON E’ PATATA BOLLENTE

ILLUSTRI PROGETTO INDUSTRIALE, ILLEGITTIMA CESSIONE RAMO AZIENDA

(ANSA) – ROMA, 5 MAR – “La7 non è ‘una patata bollente’ ma un’emittente nazionale che, grazie soprattutto all’informazione prodotta dalla redazione del tg di Enrico Mentana, ha ascolti in crescita e consistenti ricavi pubblicitari. Cairo lo sa bene perché ad avvantaggiarsene in questi anni è stato soprattutto lui, in virtù di un contratto molto generoso, che gli ha consentito margini di guadagno di cui nessun altro concessionario pubblicitario può godere, contratto che ha condizionato, vista la sua scadenza al 2019, la cessione della tv da parte del gruppo Telecom”. E’ quanto sottolinea in una nota il Cdr de La7. “Speriamo quindi – continua il comitato di redazione della testata – che la sua sia stata solo una battuta infelice, e che il nuovo editore de La7 voglia confermare alla Fnsi e al Cdr, che gli hanno già  chiesto un incontro, gli impegni pubblicamente assunti a garanzia dell’autonomia editoriale, dei giornalisti e dei lavoratori della tv”. A Cairo “chiediamo di illustrare il suo progetto industriale, gli investimenti, i termini della cessione dell’emittente da parte di Telecom. Una vicenda nebulosa di cui dovranno occuparsi le autorità  di vigilanza e la magistratura, a cominciare dalla separazione de La7 dalle frequenze pubbliche che gli furono assegnate per la sua attività  dallo Stato e che invece rimangono al gruppo telefonico, attraverso lo strumento illegittimo della cessione di ramo d’azienda. Una scelta che rischia di ridurre drasticamente le potenzialità  de La7, proprio quando dimostra di poter mettere in difficoltà  il duopolio”. (ANSA).