Rcs: slitta a 23/3 cda su debito e ricapitalizzazione

ROMA (MF-DJ)–Rcs affina il piano di rafforzamento patrimoniale, ma di fatto rinvia di altre due settimane il cda decisivo – che dovrebbe tenersi il 23 marzo – su aumento di capitale e riassetto del debito. Lo scrive Repubblica aggiungendo che domani si riunira’ un consiglio dell’editore per fare il punto sui due aspetti, oltre che sulla cessione dei 10 periodici del gruppo. Ma il vero nodo da affrontare resta quello della ricapitalizzazione forzosa e delle scadenze con le banche. L’a.d. Pietro Scott Jovane ha individuato in 400 mln la soglia “minima” di nuovi fondi – tra l’altro meta’ se ne andra’ in spese per gli 800 esuberi – ma pare che non tutti i soci ci stiano. Ritrosi, conclude il giornale, sarebbero soprattutto gli azionisti non bancari

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on Google+

Articoli correlati

La Regione Lazio presenta le azioni per l’editoria. Zingaretti: obiettivo ridare dignità al settore, sostenendolo

Priorità nel continuare a promuovere la lettura di libri, dice Pietro Grasso al convegno Il libro digitale

Pearson taglia 4 mila posti di lavoro. Annunciato il piano di ristrutturazione da mezzo miliardo di dollari