CINEMA: ADDIO A DAMIANI, REGISTA “IL GIORNO DELLA CIVETTA” E “LA PIOVRA”

ROMA (ITALPRESS) – E’ morto, all’eta’ di 92 anni, il regista Damiano Damiani. Nato a Pasiano (Udine), dopo aver studiato pittura all’Accademia di Brera si dedica al cinema sia come scenografo e aiuto regista, sia dirigendo numerosi cortometraggi (1946/1955): La banda d’Affori, Arte e realta’, Omaggio a una citta’, Pallacanestro, Il discobolo, Nasce un disegno animato, Formula 2, Le giostre, Bambini doppiatori. Prima di esordire nella regia di lungometraggi (Il rossetto, 1960), e’ anche autore di molte sceneggiature. La sua produzione si concentra, a partire dal 1968, verso tematiche civili e sociali di grande attualita’. Tra le sue firme, Il giorno della civetta, un’edizione della Piovra, Pizza connection. Damiani e’ morto all’eta’ di 90 anni e non 92 come precedentemente riportato. Imboccata la strada del cinema di denuncia, realizza pellicole come il western Quien sabe? (1967), con Klaus Kinski; Il giorno della civetta (1968), da un romanzo di Sciascia con Claudia Cardinale e Franco Nero (che saranno i suoi attori feticcio); i polizieschi Confessioni di un commissario di Polizia al Procuratore della Repubblica (1971) e Perche’ si uccide un magistrato (1974); i drammatici L’istruttoria e’ chiusa: dimentichi – tante sbarre (1972) e Io ho paura (1977). Dirige attori come Gian Maria Volonte’, Martin Balsam e Giuliano Gemma. E sara’ lui stesso un attore, diretto da Florestano Vancini in Il delitto Matteotti (1973). E ancora: Pizza Connection (1985) e L’inchiesta (1987). Il primo (vincitore dell’Orso d’Argento al Festival di Berlino), con Michele Placido, Simona Cavallari e Adriana Russo, narra la storia di un palermitano, killer della mafia a New York, che deve tornare in Sicilia per eliminare un magistrato. Il secondo e’ un notevole film religioso con Harvey Keitel nei panni di un Pilato sottoposto ad un’indagine da parte di un funzionario dell’Imperatore dopo la scomparsa del cadavere di Gesu’ Cristo. Storica e’ la sua regia televisiva per gli sceneggiati La piovra (1984) e Il treno di Lenin (1990).
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