Editoria

11 marzo 2013 | 16:26

Rcs: verso esclusione immobile Solferino da cessioni

MILANO (MF-DJ)–L’immobile di Via Solferino, sede storica milanese del Corriere della Sera, non verra’ messo in vendita nell’ambito del piano di ristrutturazione di Rcs al vaglio dell’a.d. Pietro Scott Jovane.
E’ quanto ha spiegato una fonte vicina al dossier sottolineando che, allo stato attuale, il piano industriale di Rcs prevede la sola alienazione dell’immobile di Via San Marco a Milano. Questa soluzione, se confermata in sede di redazione definitiva del Piano, accontenterebbe quegli azionisti di Rcs che avevano espresso delle perplessita’ riguardo alla cessione di un immobile dalla rilevanza storica tanto accentuata. Timori e perplessita’ che sono stati espressi pubblicamente, recentemente, da Giovanni Bazoli, presidente del Consiglio di Sorveglianza di Intesa Sanpaolo. Il destino dell’immobile di Via Solferino, spiega ancora la fonte, potrebbe essere quello di ospitare la Fondazione del Corriere della Sera e una serie di attivita’ culturali.
Sul versante dell’aumento di capitale non sembrano esserci novita’ di rilievo. L’ipotesi di lavoro, spiega ancora la fonte, e’ sempre la stessa, ovvero di una ricapitalizzazione al minimo possibile, nell’ordine dei 400 milioni di euro. Nonostante sia chiaro a tutti che si tratterebbe solo di una misura non risolutiva, e che a breve quasi certamente potrebbe servire una nuova ricapitalizzazione, le spinte e le controspinte fra i soci hanno reso preferibile la scelta dell’aumento minimo. A settembre scadra’ il termine per la disdetta del patto di sindacato che scade a marzo dell’anno prossimo e l’eventuale nuovo aumento sara’ un “problema” di chi verra’.